Sì Toscana a sinistra, a Pistoia Fattori attacca il Pd
“E’ il partito del no a uno sviluppo armonico, lo dimostrano il caso aeroporto e la vendita della Breda”
PISTOIA. Ambiente, lavoro, sviluppo al centro dell’incontro con Tommaso Fattori, candidato presidente della lista «Sì Toscana a sinistra» alle regionali. Prima nella sede del comitato elettorale in via della Madonna 7 e poi allo Spazio di via dell’Ospizio, Fattori ha declinato in versione pistoiese i temi della sua campagna.
«In Toscana - ha detto - governa il Pd, il partito del No. Un partito che dice no a uno sviluppo armonico della Piana tra Firenze e Pistoia fondato sul parco agricolo e sul Polo scientifico di Sesto per realizzare, caso quasi unico nel mondo, un aeroporto internazionale nel cuore del tessuto urbano. Una decisione che va esattamente contro il programma che aveva presentato Rossi e che blocca tutti i progetti di sviluppo del Polo scientifico».
Per Fattori, invece, il rilancio del Polo è la condizione per creare sviluppo e lavoro. «Una scelta sbagliata del partito del No che ha invece dato via libera alla svendita di un gioiello come la Breda. Ma lo sviluppo, come insegna la storia della Sillicon Valley, si promuove con investimenti e utilizzando aziende pubbliche per aiutare a tradurre in pratica le scelte di politica industriale». Lavoro che, per Fattori, potrebbe arrivare dalla raccolta differenziata spinta, che assorbe poco capitale e molta occupazione, al contrario degli inceneritori la cui presenza è giustificata da una sovrastima della produzione di rifiuti ».
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