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Pistoia

Meningite, 2.500 in attesa per il vaccino

Meningite, 2.500 in attesa per il vaccino

Da lunedì sarà possibile vaccinarsi anche all’ospedale San Jacopo, di pomeriggio, nell’area del Poliambulatorio B

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PISTOIA. Quasi 2.500 in attesa del vaccino. I casi di meningocco C e le morti nell’Empolese e ad Arezzo hanno creato un clima di apprensione nella popolazione e spinto le Aziende sanitarie a potenziare le strutture dove effettuare i vaccini.

Da lunedi prossimo la vaccinazione contro il meningococco C sarà effettuata anche all’interno del presìdio ospedaliero San Jacopo (al piano terra nell’area del Poliambulatorio B) in orario pomeridiano, così da rafforzare ulteriormente la campagna regionale di prevenzione della meningite. Da due giorni le sedute vaccinali sono state attivate anche alla Casa della salute di Pescia, situata nell’area ospedaliera del presidio SS Cosma e Damiano (di fronte all’ospedale). Ad oggi sono state registrate quasi 2.500 prenotazioni.

Con le vaccinazioni in ospedale si potenzia ulteriormente la campagna nella provincia pistoiese: ormai da quindici giorni sono attivi gli ambulatori straordinari predisposti dalla Asl 3 con 144 aperture dedicate esclusivamente alla somministrazione della vaccinazione contro il meningococco C. L'Asl ricorda che in questa fase, come indicato dalla Regione Toscana, viene privilegiata la fascia adolescenziale con la somministrazione gratuita del vaccino ai ragazzi dall’11° al 20° anno di età.

I numeri dedicati alle prenotazioni della vaccinazione sono: zona Valdinevole 0572 942804; zona pistoiese 0573 353209. Telefonare dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 13; per la montagna 0573 634051, telefonare dal lunedi al venerdi dalle 12 alle 13. Oltre al prolungamento dell’orario in tutte le sedi vaccinali territoriali, all’apertura strutturata degli ambulatori nelle sedi del dipartimento di prevenzione a Villa Ankuri (Massa e Cozzile) e in viale Matteotti (Pistoia), da giorni sono state potenziate anche le sedi vaccinali della montagna.

Cominciano ad essere numerose - afferma una nota dell'Asl - anche le adesioni alla campagna da parte dei medici di medicina generale, intorno al 40%, e quelle del pediatri, al 50%, che effettueranno la vaccinazione nei loro ambulatori nei tempi e nelle modalità da loro previste.

L'Asl ricorda che la vaccinazione è gratuita anche nella fascia di età 21- 45 ma solo nelle Asl in cui si è verificato un caso (Aziende sanitarie di Arezzo, Empoli, Firenze, Lucca, Pisa, Prato e Pistoia) e solo su richiesta degli interessati e dopo aver dato comunque la precedenza alla fascia adolescenziale, che è indicata come prioritaria.

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