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Pistoia

approvato il piano

Immobili comunali, sì all’alienazione

PISTOIA. Il consiglio comunale di Pistoia ha approvato il piano delle alienazioni dei beni del patrimonio immobiliare comunale non più essenziali ad espletare funzioni istituzionali. Il vicesindaco...

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PISTOIA. Il consiglio comunale di Pistoia ha approvato il piano delle alienazioni dei beni del patrimonio immobiliare comunale non più essenziali ad espletare funzioni istituzionali.

Il vicesindaco Daniela Belliti ha spiegato che nel piano sono inseriti alcuni relitti stradali, cioè aree di nessuna utilità pubblica perché circoscritte da proprietà private, la cui acquisizione è già stata richiesta dai proprietari confinanti.

Vi rientrano poi il Villino Desii, la sede dell'ex circoscrizione 1 in via Desideri, ma anche tre porzioni dei cantieri comunali, così come previsto dal protocollo d'intesa firmato con Publiambiente e Publiacqua. Il Comune ha provveduto a inserire nel piano anche due beni ulteriori: l'area dell'ex convento San Giorgio e l'area dell'ex convento San Lorenzo. Su quest’ultimo inserimento il Movimento 5 stelle ha mosso perplessità, perché si tratta di un bene di grande rilevanza storica e artistica per la città. Per l'area di San Lorenzo, Pistoia Domani ha auspicato una sistemazione che garantisca la valorizzazione del contesto storico in cui è inserita.

Nella replica l'assessore al patrimonio ha specificato che nel caso dell'ex convento di San Giorgio e di San Lorenzo non si tratta di semplici alienazioni di beni, ma dell'opportunità di definire un progetto di valorizzazione più ampio che possa venire da un soggetto esterno. Il consiglio comunale ha poi approvato all'unanimità la mozione presentata dal gruppo Forza Italia che impegna l'amministrazione a proseguire il percorso di indagine, controllo e verifiche statiche e sismiche sugli edifici di proprietà comunale adibiti ad istruzione scolastica e ad attivarsi nel valutare e reperire le somme necessarie per tali perizie.

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