Prezzi giù per il sesto mese di fila in città
Le anticipazioni del Comune sulle rilevazioni Istat: si spende meno per la spesa, ma rincara la benzina
PISTOIA. Per il sesto mese di fila in città l'indice congiunturale dei prezzi è sceso. Lo testimonia l'ufficio comunale di statistisca, che ha diffuso le anticipazioni sulle rilevazioni Istat, che saranno rese note - come sempre - a metà del mese. In particolare, rispetto all'aprile 2014, l'indice totale dei prezzi è sceso dello 0,3%, mentre rispetto al mese di marzo 2015 le quotazioni sono rimaste sostanzialmente ferme.
Tutto sommato una buona notizia per i consumatori, che continuano così a sperimentare questo singolare fenomeno di "inflazione negativa", anche se in ballo ci sono variazioni piccolissime. Il problema, però, è che la stagnazione dei prezzi è anche frutto della crisi economica che da moltissimi mesi, ormai, tiene basso il livello della domanda.
Andando nel dettaglio, comunque, si può vedere che, come sempre, la stabilità dell'indice generale è frutto di movimenti opposti di singole componenti, in particolare delle due categorie che maggiormente "pesano" sul paniere Istat, cioè gli alimentari e bevande analcoliche e i trasporti. Mentre i primi conoscono una variazione negativa di mezzo punto rispetto ad aprile, l'opposto fa la categoria dei trasporti. Nel primo caso la spesa quotidiana si avvantaggia soprattutto del calo di quasi un punto percentuale della carne bovina e della frutta. Nel secondo è il nuovo rincaro della benzina (+1,4% sul mese precedente) a farsi sentire.
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