Il presidio
Pistoia, al bilancio del Comune mancano 1,2 milioni
Varato il consuntivo 2014. Evasione della Tari e multe non pagate fanno scattare i vincoli di contabilità
PISTOIA. Ammonta ad un milione 233.000 euro il disavanzo con cui si chiuderà il bilancio 2014 del Comune. Lo mette nero su bianco la giunta Bertinelli, con la delibera con cui ha approvato lo schema di rendiconto che verrà sottoposto al consiglio comunale, ma che doveva essere approvato entro il 30 aprile.
Attenzione, però. Il disavanzo non è frutto – come di solito accade – di una differenza in negativo tra entrate e uscite, ma, spiega la giunta, dei vincoli ai quali è sottoposto il bilancio comunale con il nuovo regime di contabilità.
In pratica, è successo (come Il Tirreno aveva anticipato il 21 aprile) che il gettito della tassa rifiuti (Tari) e altre voci in entrata (in primis le contravvenzioni al codice della strada)non hanno raggiunto i livelli previsti, ma sono rimasti al di sotto di circa 1,2 milioni. Non poca cosa, considerando che le dimensioni del bilancio comunale sono di circa 90 milioni di euro.
Colpa – dice il Comune – dei mancati pagamenti che tanti pistoiesi hanno deciso di non fare, anche per via della crisi economica. Soldi che alla fine dell’anno sono mancati (ad esempio per la Tari dovevano entrate 14,3 milioni, ne sono arrivati 12,9). Negli anni scorsi questo fenomeno avrebbe gonfiato i residui attivi e stop: quest’anno, con le nuove regole, il Comune è obbligato a coprire subito lo sbilancio.
Ma siccome questo si è manifestato solo a fine anno, visto che le ultime scadenze di pagamento sono state spostate dal governo Renzi a dicembre, l’amministrazione Bertinelli non ha potuto far altro che prendere atto dei soldi mancanti e rimpolpare in eguali misura il fondo crediti di dubbia esigibilità, che ora è salirà fino a 6,7 milioni di euro, con l’ultima aggiunta di 1,2 milioni.
Da dove arriveranno questi soldi? La risposta la darà il bilancio preventivo 2015, per il quale c’è tempo fino al 31 maggio, ma che la vicesindaco Daniela Belliti conta di portare in giunta e poi al consiglio comunale nel giro di 7-10 giorni.
Per il resto, il consuntivo 2014 fotografa, secondo il Comune, “la corretta gestione del bilancio, con controllo quotidiano dei flussi finanziari sia in entrata che in uscita” in una situazione complessivamente difficile per la finanza locale, che “registra ogni anno tagli ai trasferimenti statali sempre più pesanti ed entrate da imposte locali più incerte”. Situazione che non ha impedito di rafforzare la spesa nei settori cardine: 5,8 milioni per i servizi educativi, 10,7 per la sicurezza sociale, 610.000 euro per verde e ambiente, 620.000 per protezione civile e assetto idrogeologico, 5,2 milioni per il trasporto pubblico locale.
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