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Il Comune di Pistoia mette in vendita due ex conventi

Il Comune di Pistoia mette in vendita due ex conventi

San Lorenzo e San Giorgio inseriti nel piano delle alienazioni, valore complessivo oltre 5 milioni e mezzo

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PISTOIA. Il Comune di Pistoia vuole cedere due antichi complessi monumentali cittadini, due ex conventi attualmente poco o per niente utilizzati. Si tratta dell'ex convento di San Lorenzo, quasi 5.000 metri di superfice lorda distribuita su tre piani, di fianco all'ex ospedale del Ceppo, e dell'ex convento di San Giorgio, 2.300 metri quadri in pieno centro. Entrambi gli edifici sono sostanzialmente inutilizzati (dell'ex convento di San Lorenzo è stato recuperato e riaperto il chiostro due anni fa; nel complesso di San Giorgio c'è la sede della polizia stradale, in un edificio, però, costruito successivamente) e in cattive condizioni di conservazione.

L'amministrazione Bertinelli si è decisa ad inserire i due ex conventi nel nuovo piano delle alienazioni raccogliendo una offerta del Ministero dell'economia e dell'Agenzia delle entrate, la "Proposta Immobili 2015", in base alla quale gli enti locali sono invitati a segnalare immobili da valorizzare o alienare con la collaborazione di Agenzia e Ministero, compresi i loro siti internet.  L'offerta è riservata ad edifici che, tra l'altro, abbiano destinazioni turistico-ricettive, produttivo-direzionali o commerciali. Le relazioni di stima preparate dagli uffici per entrambi i complessi monumentali tengono conto dei possibili progetti di recupero attivabili: per San Lorenzo si arriva così a 3,4 milioni di euro, per San Giorgio a 2,2 milioni.

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Nell'aggiornamento del piano delle alienazioni (che deve essere sottoposto al consiglio comunale in una delle prossime sedute) sono inseriti anche i beni immobili (un edificio e due aree) all'interno dei Cantieri comunali, che il Comune si è impegnato a cedere nell'ambito del protocollo d'intesa dell'agosto 2014 per consentire a Publiambiente di realizzare il nuovo centro rifiuti per lanciare la raccolta differenziata porta a porta in tutto il comune. Più precisamente, l'edificio a uffici all'ingresso dei Cantieri comunali, chiamato "Stecca", sarà ceduto a Publiacqua, mentre una delle due aree in vendita andrà a Publiambiente. Una seconda area dei Cantieri comunali sarà messa all'asta e Publiambiente si è impegnata a parteciparvi.

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