Verde in città da ripensare dopo la tempesta di vento
"Verde pubblico e privato: quali strategie dopo la tempesta di vento", è il titolo della giornata di studio dedicata ad ambiente e vegetazione che si svolgerà giovedì 30 aprile a Pistoia
PISTOIA. "Verde pubblico e privato: quali strategie dopo la tempesta di vento", è il titolo della giornata di studio dedicata ad ambiente e vegetazione che si svolgerà giovedì 30 aprile, presso la sede Uniser di via Pertini. Un programma ricco di incontri e approfondimenti sul tema, organizzato dal Centro sperimentale per il vivaismo in collaborazione con l' Ordine dei dottori agronomi forestali e l'Associazione italiana direttori e tecnici pubblici giardini.
A quasi due mesi dalla tempesta che ha colpito l'intera provincia di Pistoia, nella notte fra il 4 e il 5 marzo, è giunto il momento di fare il punto della situazione. «Sarà una giornata operativa - dice Renato Ferretti, presidente del Cespevi - in cui con esperti del campo cercheremo di spiegare le cause meteorologiche che hanno provocato la tempesta di vento, assolutamente straordinaria in termini di violenza e durata. Approfondiremo il tema dei danni riscontrati al verde cittadino e le problematiche legate alle alberature della provincia, con una particolare riflessione sul caso dei pini, gli alberi più abbattuti dal vento». Dopo una prima parte dedicata a queste tematiche, la mattina proseguirà con interventi di esperti che illustreranno "Il verde nella città che cambia" e le "Linee guida per la gestione dei patrimoni arborei". «Alla luce di ciò che è successo a marzo – prosegue Ferretti – forse varrebbe la pena anche di riflettere sul tema dell'arredo verde urbano in chiave rinnovata. Bisogna lavorare su soluzioni alternative all'uso di grandi alberi in città, privilegiando piante più piccole e maggiormente gestibili con controlli e potature. Il settore vivaistico, da questo punto di vista, potrebbe essere un interlocutore fondamentale con cui dar vita a un mercato nuovo per l'arredo urbano».
Nel pomeriggio, il convegno proseguirà con una tavola rotonda a cui prenderanno parte il sindaco Samuele Bertinelli, Alessia Bettini e Leonardo Magnani, assessori, rispettivamente, del Comune di Firenze e Montecatini, Francesco Bartolini, presidente Odaf, Ciro Degl'Innocenti, delegato Aidtpg, Vannino Vannucci, presidente dell'Associazione Vivaisti Pistoiesi e Francesco Mati, presidente del Distretto rurale vivaistico-ornamentale di Pistoia. «La volontà - commenta Ferretti - è coniugare gli aspetti teorici e di riflessione che prenderanno il via nella mattinata con un atteggiamento attivo durante il dibattito del pomeriggio, per dar vita a una vera e propria politica del verde nella provincia di Pistoia. Gli eventi di marzo sono stati di assoluta eccezionalità, e ci auguriamo che non accadano nuovamente, ma una riflessione in merito è doverosa, così come il cercare soluzioni alternative a quelle attuali».
Valentina Vettori
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