Il presidio
Pistoia, tutti in coda con il sogno di un lavoro
Giovani e non, con la laurea o con la licenza media: centinaia di persone al Job Match per un colloquio con le aziende
AGLIANA. Circa 600 visitatori già all’ora di pranzo, pronti per un colloquio di lavoro con una o più delle 45 aziende presenti. Numeri importanti all’esordio della tappa di Job Match ad Agliana. L’iniziativa, organizzata dalla Provincia per creare un momento di incontro tra domanda e offerta di lavoro, si è svolta ieri nella palestra dell’Istituto Capitini.
Parcheggi gremiti intorno al palazzetto e allo stadio, e file all’entrata. In attesa, persone di tutte le età, in possesso di titoli di studio che vanno dalla licenza media alla laurea. Commerciali, magazzinieri, cuochi, pasticceri, commessi addetti alla vendita... Tante le figure ricercate dalle aziende, che variano dal terziario al tessile, dalla grande distribuzione all’informatica, dal turismo all’immobiliare.
Gregorio Magnani ha 23 anni e un diploma all’Istituto d’arte. Viene da Pistoia e ha lavorato fino alla scadenza dell’ultimo contratto come disegnatore grafico. «Sto cercando un lavoro part-time – racconta – perché voglio portare avanti un progetto nel campo dell’agricoltura. Cerco qualsiasi occupazione che si possa conciliare con il mio progetto. Farei volentieri anche il pizzaiolo».
Adelina Jizdan ha 26 anni ed è arrivata da Lucca. Negli ultimi 7 anni ha lavorato in amministrazione per 3 diverse aziende, e parla in tutto 7 lingue. «Cerco un’occupazione nel settore amministrativo – spiega – o nel commerciale estero».
Anche Francesca Balducci arriva al Job Match da Lucca. Ha 34 anni, una laurea in giurisprudenza e negli anni ha maturato esperienze di lavoro in molti settori diversi. «Sono qui – afferma – per un’opportunità nel settore bancario, nella consulenza legale o per qualsiasi lavoro d’ufficio».
Alessio Berti è un perito informatico di 44 anni. Viene da Pistoia e negli ultimi 5 anni ha lavorato nel settore informatico. Nel suo curriculum anche 12 anni in una concessionaria di auto. «Mi piacerebbe avere un’opportunità nel settore di cui mi sono occupato negli ultimi anni – chiarisce – ma andrebbe bene qualsiasi lavoro d’ufficio».
Negli ultimi mesi Alessio Berti ha provato a contattare direttamente alcune imprese per cercare opportunità di lavoro. «E’ molto difficile – sottolinea – ottenere anche solo una risposta dalle aziende quando invii il curriculum. Adesso l’esperienza non conta molto, chi dà lavoro sembra più orientato a trovare persone giovani per risparmiare».
Dall’altra parte ci sono le imprese che hanno voluto essere presenti al Job Match per trovare figure da inserire in organico. A fine mattinata, Alessandro Sansone e Gabriella Caccioppini, del maglificio David di Quarrata, hanno svolto quasi 30 colloqui, con candidati dai 20 ai 50 anni. L’azienda per cui lavorano sta cercando un programmatore per macchine da maglieria ed una rammendina. «Stiamo vagliando sia persone con esperienza che persone da formare – precisano – ma tra quelle già sentite poche erano in linea con i profili ricercati».
Dataset, una software house con sede a Montale, sta invece cercando un informatico tecnico commerciale. «La figura che vorremmo inserire in azienda – precisa Lorenzo Landi, uno dei due i titolari – dovrà stare per il 20% in azienda e per il resto del tempo fuori, occupandosi della relazione con i clienti. Non abbiamo preferenze sull’età ed abbiamo pronto un piano formativo. Abbiamo intenzione di proporre un contratto a tempo determinato per il periodo della formazione».
Tra le aziende presenti, ricorda Fabio Croci (della Provincia), piccole realtà a conduzione familiare ma anche colossi come Decathlon. Tra chi cerca lavoro, persone di tutte le età, ma soprattutto giovani.
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