Il presidio
Comune, un anno di sedute è costato 250.000 euro
Nome per nome, ecco l’ammontare dei gettoni di presenza incassati nel corso del 2014 dai 32 consiglieri dell’assemblea di Palazzo di Giano
PISTOIA. È costato circa 250.000 euro il consiglio comunale ai pistoiesi. A tanto ammontano le indennità lorde versate nel corso del 2014 ai 32 consiglieri dell’assemblea di Palazzo di Giano. Il dettaglio dei compensi è stato appena pubblicato sul sito web dell’amministrazione. Le somme erogate ai consiglieri comunali derivano dai gettoni di presenza che spettano per la presenza alle riunioni del consiglio comunale e delle commissioni (ogni consigliere è membro di una delle cinque esistenti, più spesso di due). Il gettone di presenza ammonta a 90 euro lordi, dai quali viene detratta alla fonte il 23%. Tutto questo vale per i 31 consiglieri ma non per il presidente del consiglio comunale, che riceve invece una indennità parametrata a quella di sindaco e assessori.
Non a caso il presidente dell’assemblea di Palazzo di Giano, Alberto Niccolai, figura nell’elenco pubblicato dal sito web del Comune con una cifra nettamente superiore (18.614 euro) a quella dei colleghi consiglieri “semplici”. Tra questi ultimi, il più remunerato è Andrea Betti (Progetto Toscana), che nel 2014 ha incassato 11.216 euro lordi. Betti fa gruppo a sé in consiglio, e questo comporta un carico di impegni che moltiplica le occasioni di percepire un gettone.
Subito dopo si trovano invece due consiglieri non capigruppo, entrambi del Pd: si tratta di Alterio Ciriello ed Emiliano Melani, entrambi con 10.382 euro di remunerazione. Viene poi la prima esponente dell’opposizione, la capogruppo di Pistoia Domani Margherita Semplici, con 10.104 euro. E dopo di lei un altro esponente di opposizione, Giacomo Del Bino dei 5 Stelle con 10.011 euro.
C’è poi una pattuglia di consiglieri comunali che arriva a 9.000 euro o più di gettoni, tra i quali spiccano i capigruppo Alessio Bartolomei (Pistoia futura), Paolo Roberto Lattari (Pistoia spirito libero) e Giovanni Sarteschi (Pd).
Due soli i consiglieri a quota ottomila: Alessandro Capecchi (Pistoia Domani) e Massimiliano Sforzi (capogruppo di Sel, anch’egli di opposizione).
In fondo alla classifica si trova una consigliera del Pd, Giovanna Mazzanti, che nel 2014 ha preso solo 4.449 euro: probabilmente un dato condizionato dalle diverse assenze collezionate dalla consigliera, diventata mamma lo scorso anno.
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