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Dalle pizze alle t-shirt Alessio il creativo sposa cibo e moda
Nella sua osteria-pizzeria in via Frosini presenta a giugno i primi capi d’abbigliamento da lui stesso disegnati
PISTOIA. Dal cibo alla moda. Alessio Calanchi, 36 anni, proprietario dell’osteria-pizzeria La Scarpetta in via Frosini, a Pistoia, decide di creare un proprio marchio nel settore della moda e presenterà la sua collezione il prossimo 18 giugno, proprio all’interno del suo locale. Chi si ferma è perduto e lui fermo non ci sa proprio stare.
«Sono un autodidatta in tutto, anche i cucina – dice Alessio – vengo da una famiglia con nonni pugliesi ed emiliani ed in casa mia cucinare era una vera e propria forma d’arte. Adesso ho deciso di dedicarmi anche alla moda, unendo l’utile al dilettevole, dato che oggi ognuno deve sapersi reinventare e creare qualcosa di nuovo per rimanere al passo coi tempi».
Da circa 7 anni nel settore della ristorazione a livello di chef a domicilio, Alessio decide di farsi strada ed apre due locali, un bar a San Felice e l’osteria–pizzeria di via Frosini, da poco inglobati e diventati un unico locale in via Frosini. Piatti di terra, mare, menù fissi, pizza e bistecca. Ed ora anche vestiti ed accessori, per un connubio perfetto.
«Mi è sempre piaciuto disegnare, inizialmente mi sono dilettato in fumetti e quadri. Sono amante dell’arte e della moda ed ho deciso di creare un mio marchio, Ca.la’s, un gioco di parole tra i mio nome e quello de La Scarpetta, un nome che mi ha portato fortuna nel tempo e per questo me lo sono voluto portare dietro. Il marchio avrà un interno bianco con una bordatura nera. Si partirà con una linea sportiva uomo-donna per poi dedicarsi all’elegante. Oltre ai capi di abbigliamento, mi sono cimentato in pochette, foulard, accessori, tutto disegnato interamente da me».
Fondamentale per Alessio è stato poi l’incontro con Paolo Mazzei dello studio Paolo e Paola Mazzei registi di moda, il quale lo ha aiutato e collabora con lui in questa intraprendente iniziativa.
«Il 18 giugno verranno presentati i primi capi sportivi proprio nel locale di via Frosini e per l’occasione saranno indossati da me e dalla mia compagna Simona. Saranno poi donate delle magliette, anche queste disegnate da me, con una specie di fumetto stampato sul davanti – continua Alessio Calanchi – Stiamo organizzando gli inviti per la serata attraverso i social, facebok e whatsapp».
Per chi volesse acquistare i suoi capi, Alessio spiega di essere al lavoro per progettare un apposito sito internet.
«E quasi sicuramente mi appoggerò anche ad un negozio del centro per chi volesse acquistare in loco. Il campionato comunque rimarrà esposto anche all’interno de La Scarpetta».
«Non sono mai riuscito a stare fermo con la mente, ho sempre bisogno di inventare qualcosa di nuovo – conclude – Con questo progetto intravedo, almeno spero, una nuova possibilità di investimento e di allargare i miei orizzonti, dando spazio al mio estro artistico, chi lo sa, magari anche all’estero un domani. Il settore della ristorazione è ancora uno dei pochi che per fortuna sta rimanendo in piedi, almeno qui a Pistoia, ma è bene guardarsi anche intorno, non si sa mai nella vita».
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