Italia
Trovati i finanziamenti per l'ultimo tratto della seconda tangenziale di Prato
Firmato in Comune a Montale l'accordo di programma tra i sindaci Betti e Biffoni. L'inaugurazione entro la fine del 2016
MONTALE. Sarà inaugurato alla fine del 2016 il tratto della seconda tangenziale Ovest che interessa il Comune di Montale. Ad annunciarlo, i volti euforici dei due sindaci di Montale e Prato che ne hanno parlato durante una conferenza stampa tenutasi all’interno del palazzo comunale di Montale. Il padrone di casa, Ferdinando Betti e il suo omologo pratese, Matteo Biffoni, hanno espresso la più viva soddisfazione per la conclusione di un’opera che da anni si trascinava ostacolata dai ripetuti intoppi di natura economica. Il progetto, che vede uniti sotto la guida di Prato, l’ente capofila, i comuni di Montale, Agliana, Quarrata, Montemurlo e le province di Pistoia e Prato, si aggira per questo tratto sui 6 milioni e 400mila euro. Di questi, 1 milione e 700mila euro saranno impiegati per costruire i ponti che passeranno al di sopra dei torrenti Agna e Melancione, mentre 2 milioni e 400mila euro andranno a sostenere il completamento delle opere stradali.
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Il resto sarà invece impiegato per opere di corollario. “Sapere che tra poco più di un anno saremo in condizione di inaugurare il tratto, mi rende a dir poco felice – ha dichiarato Ferdinando Betti – Con questa importante infrastruttura potremo mettere in diretto contatto il nostro distretto industriale con l’autostrada, agevolando gli scambi e alleggerendo l’impatto del traffico sull’abitato di Stazione”. A favorire la svolta che condurrà alla fine dei lavori, sono stati alcuni importanti finanziamenti che mancavano all’appello. Dopo i 650mila euro versati dal comune di Montale, recuperati dal patto di stabilità, come ha precisato il sindaco Betti, si sono aggiunti gli 810mila euro riconosciuti dal governo con lo Sblocca Italia. A questi vanno poi aggiunti i 600mila euro messi a disposizione dalla Regione, fondamentali ai fini della conclusione dei lavori. “Sono lieto che i nostri territori abbiano saputo collaborare ad un progetto di questo tipo – ha affermato il sindaco Biffoni – Dobbiamo ormai entrare nell’ottica che tutto ciò che si trova nella piana tra Pistoia e Firenze appartiene ad una sola grande realtà, nella quale siamo tutti chiamati ad agire per lo sviluppo collettivo”.
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