Italia
Un nuovo skilift per il Faggio di Maria
Cutigliano, la società Doganaccia 2000 investirà un milione e avrà un contributo di 400.000 euro
CUTIGLIANO. Già dal prossimo inverno la stazione sciistica di Doganaccia potrebbe avere un nuovo impianto i risalita. La società Doganaccia 2000, che gestisce impianti, piste e rifugi del comprensorio invernale di Cutigliano, ha sciolto la riserva sul prossimo futuro dello skilift Faggio di Maria, il più datato dei due in funzione nella stazione sciistica, rivelando l’intenzione di sostituirlo con una nuova sciovia nel più breve tempo possibile. I soldi per l’operazione ci sono: circa un milione di euro finanziati in parte da Doganaccia 2000 e 400mila euro tramite un contributo regionale, spendibile entro il 2015, ottenuto lo scorso anno dalla Provincia (che nel 2012 ereditò le funzioni della Comunità Montana) tramite partecipazione ad un bando per lo sviluppo del sistema neve toscano. La sciovia del Faggio risale al 1978, molto antecedente allo skilift del campo scuola che fu sostituito pochi anni fa, pur ricalcando il vecchio tracciato del 1963. La sua importanza per Doganaccia e la Montagna pistoiese è indiscutibile: posta nella parte di comprensorio dedicata agli sciatori più esperti, serve la pista Faggio di Maria, l’unica in Toscana omologata per le gare in notturna, una pista nera e la panoramica. «Nei giorni scorsi – spiega Sergio Ceccarelli di Doganaccia 2000 – dalla Regione ci hanno assicurato che il finanziamento è disponibile, dunque abbiamo deciso che lo skilift sarà sostituito». Inizialmente si era pensato anche alla costruzione di una seggiovia, che consentirebbe di smaltire un po’ più velocemente la coda di sciatori per la risalita a monte. Ma questa ipotesi è stata ben presto scartata.
«Abbiamo optato per una nuova sciovia – prosegue Ceccarelli – per motivi logistici. Chi conosce bene la Doganaccia, sa che quel tracciato, specialmente quando si esce dal bosco, è molto soggetto al vento che raggiunge velocità anche molto elevate. Uno skilift, che viaggia raso terra, riesce a garantire molti più giorni di apertura di una seggiovia. Il progetto è pronto e ha già ottenuto tutte le autorizzazioni. La nuova sciovia sarà di quelle moderne, con funzionamento idraulico e possibilità di variare la velocità da 1 metro a 3,5 metri al secondo. L’uscita del bando e l’assegnazione dei lavori alla ditta vincitrice avverranno entro l’anno. Tuttavia, per non rischiare di rimanere con un impianto fermo per la prossima stagione invernale, procederemo allo smontaggio del vecchio e all’installazione del nuovo skilift nel 2015 solo se il tempo a disposizione per i lavori sarà sufficiente. Se la burocrazia facesse slittare l’assegnazione dei lavori dopo settembre, quando le condizioni climatiche diventano più ostiche, preferiamo rimandare i lavori alla prossima primavera. Il vecchio skilift, infatti è tuttora funzionante e, in base della nuova normativa, sarà ancora in regola, dopo le necessarie revisioni».
E.V.
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