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Occupata un’abitazione, ma solo per poche ore

Occupata un’abitazione, ma solo per poche ore

Pistoia, forzano la porta al quartiere Fornaci, ma Spes, Comune e forze dell’ordine convincono gli occupanti abusivi a desistere

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PISTOIA. Forzano la porta di sicurezza e occupano un appartamento popolare nel quartiere Fornaci a Pistoia, ma dopo poche ore Spes, Comune e forze dell’ordine convincono gli occupanti abusivi a lasciare l’abitazione. E’ successo mercoledì pomeriggio, intorno alle 15, in un alloggio ERP della Torre 1 in via La Pira, nel quartiere Fornaci a Pistoia.

Nell’appartamento, già assegnato e che verrà consegnato entro una decina di giorni alla famiglia avente diritto, si erano appena conclusi i lavori di ristrutturazione. Alle 14,15 la squadra che aveva appena finito la ristrutturazione lascia l’immobile. Ma al loro ritorno, neanche un’ora dopo, la squadra e il geometra trovano la porta forzata e l’appartamento occupato da più di tre persone di nazionalità italiana.

«Le persone che hanno occupato sono state identificate dalle forze dell’ordine e convinte a desistere da quello che è, senza giustificazione alcuna, un reato gravissimo che rischiava di sottrarre l’abitazione al legittimo assegnatario che vi si sarebbe insediato fra pochi giorni» spiega Paolo Bechi, presidente Spes. Un lavoro coordinato fra tecnici comunali, Spes e forze dell’ordine che si è concluso alle 19, quando gli occupanti abusivi hanno lasciato l’appartamento: a loro carico una querela di parte per occupazione abusiva. Intanto, ieri è stato murato con i mattoni il portone d’ingresso, finché non subentrerà la famiglia a cui è stato assegnato questo alloggio Erp. «Hanno occupato tempestivamente appena i lavori si sono conclusi, si pensa che potrebbe esserci un passaparola e che i lavori in questione vengano tenuti d’occhio – spiega Bechi – è stato spiegato agli occupanti che, fra le altre cose, l’occupazione abusiva determina l’esclusione (se avessero i requisiti) dalle graduatorie di assegnazione ufficiali». «L’evento e il suo esito lasciano ben sperare per l’efficacia del Protocollo contro le occupazione abusive promosso da Spes e Comune di Pistoia con il coinvolgimento delle Forze dell’Ordine che è in corso di stesura proprio in queste settimane».

Nel protocollo verranno probabilmente aggiunti altri provvedimenti, come la richiesta di sequestro dell’immobile, per motivi di sicurezza. La Spes fa sapere che verranno intensificati anche i controlli sulle dichiarazioni false, fatte per ottenere alloggi popolari: «ci sarà un maggiore coordinamento fra Spes, comune e forze dell’ordine – spiega Bechi – l’intenzione è quella di coinvolgere ulteriormente la guardia di finanza, incrementando il personale per i controlli, se sarà possibile». Questa occasione ha «dimostrato la sintonia fra Spes, Comune di Pistoia e questura di Pistoia nella gestione di una problematica di totale illegalità, che può essere affrontata e scongiurata solo con il coordinamento ed il supporto di tutte le istituzioni coinvolte». Attualmente rimane un alloggio popolare ancora occupato abusivamente, sempre nel quartiere Fornaci, e per il quale sono in corso procedure giuridiche.

Eleonora Ferri

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