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Notte sul battistero per i coniugi Barli. "Facciamo lo sciopero della fame"

Notte sul battistero per i coniugi Barli. "Facciamo lo sciopero della fame"

Pistoia: la coppia chiede di riavere i propri figli, tolti loro dal tribunale. Transennata parte di piazza Duomo

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PISTOIA. Notte sul battistero per i coniugi Barli, dopo l'ennesima protesta della coppia che chiede di riavere i propri figli, tolti loro un anno fa dal tribunale per avviare un procedimento di affidamento. Mercoledì mattina, giorno di mercato, Stefano Barli e la moglie Catiuscia sono ancora sulla parte più alta dell'impalcatura che circonda il monumento, e si dicono decisi a rimanere lì ad oltranza, mentre tutta l'area di piazza Duomo antistante il battistero è stata transennata. 

Polizia e carabinieri si danno il cambio a seguire da vicino la situazione, mentre i vigili del fuoco (che mercoledì mattina hanno iniziato l'installazione di un materasso gonfiabile alla base del battistero, nel caso di gesti inconsulti) sono  presenti sul posto, e le loro squadre hanno presidiato piazza Duomo per tutta la notte.

"Abbiamo iniziato lo sciopero della fame - ha dichiarato Stefano Barli - perché senza i nostri figli non ha più senso vivere.  Per ora non siamo stati contattati da nessuna autorità, comunque siamo decisi a lasciarci morire quassù se non ci saranno date rassicurazioni sul ritorno a casa dei nostri bambini".

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