Elezioni regionali, Pd verso il no a Laing e Michelotti
La direzione provinciale domani sera a Pontelungo voterà i sei candidati che correranno per la Regione
PISTOIA. Simona Laing e Roberto Michelotti: sarebbero loro i due aspiranti candidati Pd alle elezioni regionali “tagliati” dal coordinamento che governa in questo momento il partito a livello provinciale. Il condizionale è d’obbligo, l’ufficialità si potrà avere soltanto domani sera, quando Riccardo Trallori, Emanuele Logli e Alessandro Giovannelli formalizzeranno la loro proposta alla direzione provinciale, appositamente convocata per le 21,15 al circolo Arci di Pontelungo. Ma già da ieri mattina si rincorrevano le voci di una scelta oramai compiuta e già comunicata agli interessati. Naturalmente, quella del “triumvirato” sarebbe comunque una proposta che dovrebbe trovare l’assenso dei due terzi della direzione provinciale, organismo composto da oltre ottanta membri. Quindi la prudenza appare d’obbligo.
Detto questo, se le indiscrezioni venissero confermate, in corsa per l’elezione all’assemblea regionale rimarrebbero Massimo Baldi, Federica Fratoni, Fabrizio Masini, Sabrina Innocenti, Marco Niccolai e Alice Giampaoli. Un risultato che, a fianco di esponenti politici e amministrativi con già un consistente cammino alle spalle (è il caso di Federica Fratoni, presidente della Provincia da poco rieletta, o di Marco Niccolai, segretario provinciale del partito dal 2010 e consigliere comunale a Pescia), schiererebbe giovani come Fabrizio Masini, 29 anni, o Sabrina Innocenti, 23. A premiarli, oltre alle capacità personali comunque già messe in mostra (entrambi segretari comunali, lui di Montale e lei di San Marcello), avrebbe avuto sicuramente un ruolo la possibilità di dare una rappresentanza a “fette” importanti della provincia, come – rispettivamente – piana pistoiese e montagna.
Del resto le regole interne del Pd chiedevano di tenere conto, nella selezione delle candidature, del criterio della rappresentanza territoriale. Non da solo, per la verità: i dirigenti del partito erano chiamati anche a comporre una rosa di candidati che rispettasse anche i criteri di pluralità e apertura alla società, competenza, proiezione regionale. Evidentemente sulla base di questi criteri il coordinamento (all’unanimità, sempre secondo le indiscrezioni) avrebbe ritenuto di poter escludere il medico ospedaliero pesciatino Roberto Michelotti, 49 anni, ex consigliere comunale e la presidente della Farcom nonché dipendente dell’ospedale Meyer Simona Laing, 43 anni, pistoiese, anche lei con alle spalle un’esperienza da consigliere a Palazzo di Giano. Due esponenti di chiara provenienza renziana, anche se per la Laing, al momento dell’annuncio della candidatura, si erano schierati ufficialmente i civatiani pistoiesi.
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