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edilizia scolastica

Le scuole di Quarrata scoppiano, Comune a caccia di fondi

Beatrice Faragli

Alunni in aumento: oltre all’ampliamento a Santa Lucia si spera di allargare l’edificio di Vignole e anche la primaria di Santonuovo

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QUARRATA. Studenti in aumento e spazi scolastici dal fiato corto. In alcuni plessi di Quarrata, come quelli di Santa Lucia e Santonuovo, l’emergenza aule si fa sempre più stringente. È quanto emerge dagli ultimi due progetti preliminari approvati dalla giunta Mazzanti , con lo scopo di trovare risorse statali necessarie agli interventi. Si tratta di oltre 600.000 euro di lavori indispensabili all’accoglienza dei bambini. Il primo ampliamento progettato dal Comune, riguarda la primaria di Santa Lucia.

Si parte da un dato: «l’incremento costante di iscrizioni registrato negli anni». A questo, se ne aggiunge un altro: «l’impossibilità di ricavare nuovi spazi didattici all’interno dell’edificio esistente». Le aule sono finite e anche l’ultimo metro quadro, un tempo magari destinato ai laboratori, è stato utilizzato. Per questo nel progetto preliminare approvato dalla giunta, «si ritiene necessario prevedere un ampliamento planimetrico per la realizzazione di due nuove aule didattiche, uno spazio per il sostegno e un nuovo blocco di servizi igienici». Costo dell’operazione, 360.000 euro, di cui 268.000 per i lavori. Soldi che al momento non ci sono, né sono in previsione negli stanziamenti del Comune.

«Abbiamo fatto il progetto preliminare proprio per chiedere al governo di finanziare l’opera – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Gabriele Romiti - L’amministrazione ha effettuato uno studio sull’intero patrimonio di edilizia scolastica e da questa ricognizione sono emerse situazioni di emergenza sugli spazi. Abbiamo progetti approvati anche su un ampliamento che riguarda le scuole di Vignole, con una richiesta di finanziamento che in questo specifico caso riguarda la Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia».

C’è poi un’altra progettazione preliminare appena passata al vaglio della giunta, quella dell’ampliamento della scuola primaria di Santonuovo attraverso la realizzazione di una palestra. Qui la situazione degli spazi è critica già da alcuni anni. La necessità è di dotare il plesso di una nuova aula.

Per farlo nell’immediato, l’amministrazione ha previsto di utilizzare la parte residua dell’attuale refettorio, eliminando conseguentemente gli spazi - già precari e provvisori - destinati all’attività motoria. Sia i bambini delle elementari sia quelli dell’asilo, saranno dunque privati anche del piccolo spazio finora adibito a palestra. Il Comune chiede quindi un finanziamento statale per realizzare un nuovo impianto sportivo a servizio della scuola.

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