Italia
Un pasto a chi ha bisogno. E ogni giorno c’è la fila a Quarrata
Va avanti l’iniziativa di Emanuele Innocenti titolare del ristorante Il Ghiottone. Qualche commento malevolo, ma lui non se ne cura: io mi sento meglio dentro
QUARRATA. Dopo il clamore mediatico, Emanuele Innocenti, titolare de “Il Ghiottone”, va avanti con la sua iniziativa solidale «nel silenzio e a testa bassa». Da quando ha affisso quel cartello all’ingresso, un gruppetto di sei persone si affida a lui per mettere insieme il pranzo con la cena.
“Tutte le mattine, tranne il lunedì, dalle 8 alle 9, il Ghiottone offrirà cibi per le persone che si trovano in difficoltà” aveva scritto Innocenti sulla tovaglietta di carta grezza attaccata alla vetrata d’ingresso della sua gastronomia-pizzeria in via Trieste, a Quarrata. Era il 10 marzo.
Da quel momento sul ristoratore casalino si sono accesi i riflettori della Rai e si sono mosse le penne della carta stampata anche nazionale. «Ora che il boom mediatico è finito, posso lavorare in pace e andare avanti in tranquillità» spiega Emanuele Innocenti. «Tutte le mattine distribuisco cibo a un gruppo che va dalle quattro alle sei persone» dice.
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Gente che ha perso il lavoro, e madri di famiglia che si arrangiano facendo le pulizie per garantire un piatto di pasta ai propri figli. «Questa iniziativa – riprende Innocenti – mi ha portato un grande benessere interiore, ma anche invidie e inutili chiacchiere».
C’è chi ha pensato che il ristoratore abbia affisso quel cartello per farsi pubblicità. Inaccettabile per lui, dar spazio a tali voci. «Io vado avanti - precisa - anche se sono dispiaciuto del fatto che nessuno qui nelle vicinanze abbia seguito la mia iniziativa».
«Non si è fatto vedere nemmeno il sindaco – aggiunge – Da tutta Italia invece, continuano ad arrivarmi messaggi di vicinanza e vedo con piacere che, a livello nazionale, molti altri ristoratori si sono organizzati per distribuire il cibo invece di buttarlo nell’immondizia».
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