Il presidio
Cassa di espansione Al taglio del nastro centinaia di cittadini
Il presidente della Regione Enrico Rossi difende gli invasi «L’interesse di pochi non può prevalere su quello di tutti»
QUARRATA. «Le casse d’esondazione vanno fatte. Gli interessi di pochi non possono prevalere su quelli di tutti gli altri cittadini». Non lascia spazio a interpretazioni di sorta il presidente della Regione, Enrico Rossi, arrivato a Quarrata per il taglio del nastro della cassa d’espansione della Querciola.
L’invaso è stato inaugurato ieri pomeriggio tra centinaia di cittadini, alla presenza del sindaco di Quarrata, Marco Mazzanti, e del presidente del Consorzio Medio Valdarno (titolare dei lavori), Marco Bottino. A fare da Cicerone, sono stati i bambini delle scuole medie di Iolo e di Vignole. È dalla Piana, «territorio strappato alla palude», che Rossi prende l’impegno: «Nell’arco di due, tre settimane – annuncia – convocherò i Comuni e gli enti coinvolti per discutere dei Laghi Primavera e della realizzazione di una nuova cassa in questa zona».
Il presidente promette di non uscire dal vertice fino a quando i vari soggetti non avranno preso decisioni nette in merito agli invasi. L’obiettivo è di ripartire al più presto con le casse d’espansione ai Laghi Primavera. Il progetto al momento è fermo al Ministero in attesa delle integrazioni chieste proprio dalla Regione. Ieri, subito dopo l’inaugurazione dell’invaso della Querciola, a cui ha preso parte anche l’assessore all’assetto idrogeologico del Comune di Pistoia, Mario Tuci, e la presidente della Provincia, Federica Fratoni, il locale Comitato contro le alluvioni ha chiesto a Rossi di convocare una riunione proprio per stabilire urgentemente «come invasare sul territorio pistoiese 3,5 milioni di metri cubi d’acqua».
In merito alla cassa per acque alte in previsione a Caserana, frazione già gravata dall’invaso appena inaugurato, sembra che ci siano tutti i requisiti per spostarla a Iolo. Ma anche questo sarà definito attraverso il vertice in Regione. Una sola cosa è certa al momento: la cassa d’espansione della Querciola, ha visto finalmente la luce. Dell’invaso al servizio del Quadrelli, se ne parla dal 1999. La svolta è arrivata solo un paio d’anni fa, con il finanziamento da 3 milioni e 600.000 euro stanziato dalla Regione, a cui si aggiungono i 240.000 impegnati, in parti uguali, dal Comune di Quarrata e da quello di Poggio a Caiano.
«Non sarà un intervento risolutivo per mettere all’asciutto la Piana ma – ha detto un emozionato Mazzanti – darà risposte importanti». Bottino ha poi messo l’accento sulla velocità di realizzazione dei lavori (l’appalto è andato alla Rosi Leopoldo spa, con un ribasso del 45,9%). «Abbiamo risparmiato diversi soldi che – sottolinea il presidente del Consorzio - investiremo sul territorio di Quarrata». Quella di ieri è stata una giornata di festa, ben diversa dall’ultima visita di Rossi sulla Piana. Era il 14 febbraio del 2014 quando il presidente venne sul ponte dell’Ombrone, a Ferruccia, subito dopo l’emergenza allagamenti. Il territorio continua ad essere fragile, e gli abitanti chiedono misure urgenti al Comune di Pistoia.
Beatrice Faragli
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