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La Doganaccia ha perso uno dei suoi figli
Una comunità nel dolore, manifestazioni di affetto anche dagli altri sci club della Montagna
CUTIGLIANO. Una grande famiglia. Questo spirito, che da sempre contraddistingue lo Sci club Doganaccia, si è mantenuto in un giorno doloroso come quello dell’addio a Cosimo. Sono forti il dolore e l’incredulità fra i maestri di sci, fra i giovani atleti e compagni di tante piste ed avventure, fra i loro genitori. Tante famiglie che si sono strette attorno ai genitori di Cosimo e al fratellino, come se fossero una soltanto. E con la stessa coerenza, hanno voluto vivere questo dolore “privato”, nel silenzio e nel riserbo.
La vicinanza alla famiglia, nella maniera più spontanea, è arrivata in questi giorni da tutto il mondo dello sci toscano, fin nei gesti più immediati. “Cosimo, uno di noi” è la scritta semplice, quanto esaustiva, realizzata a bomboletta su uno striscione di stoffa la cui foto gira da domenica su Facebook. Un pensiero realizzato dagli Sci club Top Ski e Sef mentre si allenavano all’Abetone. Come altrettanto spontanea è stata la decisione, da parte dei vari sci club toscani, fra cui anche maestri ed atleti di Doganaccia, di ritirarsi in segno di lutto dai Campionati italiani che si sono disputati lo scorso fine settimana in Valtournanche: le delegazioni sono rientrate in anticipo e una rappresentanza ha partecipato alla esequie di Cosimo a Firenze.
Alla Doganaccia, dopo questo episodio che ha profondamente scosso tutti, gestori, collaboratori e frequentatori abituali, ci vorrà un po’ per ripartire con lo spirito di prima. «Per dirlo in poche parole, Cosimo era uno di noi – spiega Sergio Ceccarelli, titolare di Doganaccia 2000 che in queste ore, assieme ai figli Marco e Ronnie, è stato molto vicino alla famiglia di Cosimo– Era un bambino eccellente, bravo, disciplinato. Per me è come aver perso un nipote, per non dire un figlio. I bambini dello sci club, per me, sono tutti nipoti».
Proprio i genitori di Cosimo, che sono molto legati al territorio di Cutigliano, dove trascorrono la villeggiatura da decenni, hanno espresso il desiderio che il figlio più piccolo prosegua l’attività agonistica nello Sci club Doganaccia. Così, la prossima settimana, partirà assieme agli amici e agli allenatori per disputare il Gran Premio Giovanissimi. Ieri, subito dopo il funerale, gli altri giovanissimi atleti sono rimasti con lui, coinvolgendolo nei loro giochi: uno sprazzo di gioia e sollievo, come solo i bambini, pur consapevoli di aver perso un amico, sanno portare.
Oggi lo sci club Doganaccia deciderà se svolgere o meno la tradizionale gara sociale in programma nei prossimi giorni, il sabato di Pasqua, anche in base alle indicazioni ricevute dai genitori. Ad esprimere cordoglio è anche il sindaco di Cutigliano, Tommaso Braccesi. «Un abbraccio forte e tutta la mia vicinanza alla famiglia».
Elisa Valentini
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