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Sì alla Fiera del mobile di Milano, ma in forma ridotta

QUARRATA. Sono lontani i tempi in cui la strada per Milano era solcata dalle aziende quarratine. Quest’anno al Salone del mobile, dal 14 al 19 aprile al polo fieristico di Rho, le ditte del settore...

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QUARRATA. Sono lontani i tempi in cui la strada per Milano era solcata dalle aziende quarratine. Quest’anno al Salone del mobile, dal 14 al 19 aprile al polo fieristico di Rho, le ditte del settore legno e arredo di Quarrata partecipano in forma ridotta. «In fiera andranno tre in meno rispetto al 2014, ma – spiega Paolo Spadoni, coordinatore Cna produzione – saranno “rimpiazzate” da espositori locali dell’illuminazione (per la fiera “Euroluce”, ndr) e del tessile». Partecipazione ridotta, avverte Spadoni, anche al Fuori Salone organizzato dal Comune di Quarrata nei giorni di fiera. L’edizione “zero” del 2014, «non ha convinto» alcuni dei “big” quarratini del mobile che avevano preso parte all’iniziativa. «E’ lo stesso format dell’anno scorso e gli organizzatori – spiega Spadoni – sono gli stessi». A coordinare il tutto saranno infatti le imprese dell’incubatore di villa la Màgia, ideatrici del progetto “Contanima”. «Avevamo anche proposto di fare un bando per l’organizzazione, ma alla fine non è stato fatto. Non si può proporre “Contanima” fuori dalla realtà locale. Se si esce da Quarrata occorre altro. Alcune tra le più grandi ditte della città che parteciparono al primo Fuori salone del Comune, quest’anno non prenderanno parte all’iniziativa. Qualcuno – sottolinea Spadoni - sostiene che i soldi pubblici a disposizione potrebbero essere investiti meglio». Sulla presenza dei nove mobilifici dell’area di produzione quarratina al Salone internazionale di Milano, il coordinatore Cna, esprime le speranze di una fiera in cui ancora, a differenza di molte altre, si riportano ordini. «Per qualcuno però, potrebbe essere l’ultima spiaggia. La situazione politica russa, e le varie sanzioni a questa legate, ha messo in crisi diverse imprese locali che erano orientate su quei mercati. Quest’anno la fiera – continua Spadoni – si apre certamente con tutte le preoccupazioni legate alla Russia». Tra gli assenti del 2015, ci sono proprio nomi quarratini che nel mercato russo avevano puntato moltissimo, alcuni quasi tutto. Adesso è diventato un tallone di Achille. Tra i presenti, ci sono invece: Aerre (con due marchi), Bastex, Florence Collection, Formitalia (con cinque marchi), G&G Italia, Gold Confort, Nieri (con due marchi), Sat Export, Satis. «Anche quest’anno – informa infine Spadoni - il Salone registra una presenza in crescita di imprese dei paesi dell’est Europa, come la Romania. E poi di quelle provenienti da Spagna, Portogallo, Turchia, Francia, persino dalla Grecia».

Beatrice Faragli

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