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Amianto al Melani, tifosi in allarme
I supporter della curva Nord chiedono un incontro urgente al Comune
PISTOIA. Anche se alle porte c’è il sentito derby del Lungobisenzio contro il Prato di domenica, al quale la stragrande maggioranza dei tifosi arancioni non parteciperà visto che la curva Nord non ha aderito alla “tessera del tifoso”, il dibattito nel cuore pulsante del tifo di casa Pistoiese riguarda sempre lo stadio “Melani”.
Dopo i danni riportati dalla tempesta di vento, infatti, l’impianto non è ancora agibile (prevista la riapertura il 26 marzo, in tempo per giocare il derby con la Lucchese del 29) ed a prendere la parola ci pensano i ragazzi della curva Nord mettendo in luce un problema: quello dell’amianto che i tifosi possono aver respirato in questi anni durante le partite e gli allenamenti della Pistoiese, condividendo anche quelle che sono le preoccupazioni degli abitanti della zona.
«Frequentiamo lo stadio Melani ogni due settimane – scrivono nella loro lettera – ma la nostra preoccupazione è estesa anche a coloro che abitano o lavorano nell'area e quindi ogni giorni vi transitano. Siamo sicuri che i lavori di manutenzione siano conclusi una volta per tutte e che non ci siano più rischi? Abbiamo sentito dire a più riprese che l'amianto era presente in quantità non troppo preoccupanti ma dopo il vento delle scorse settimane il materiale è stato rotto, divelto e sbattuto in giro per tutta l'area». Da qui la richiesta ad un confronto pubblico con l’amministrazione comunale, da svolgere magari anche in tempi celeri, per capire nel dettaglio i lavori che sono stati svolti e come sta andando la bonifica, fino ad arrivare ad una posizione chiara per quanto riguarda i lavori da fare nei mesi a seguire per poter avere ancora l’agibilità da parte della Lega Pro per avere sempre la Pistoiese in via dello Stadio.
«Siamo pronti ad un confronto pubblico – conclude la nota – anche con l'amministrazione per avere rassicurazioni su questa situazione che interessa non solo chi frequenta lo stadio, il Tennis Club o il Campo scuola ma soprattutto chi vive o lavora nei paraggi. Per quanto riguarda l'aspetto puramente sportivo, non vogliamo ritrovarci il prossimo anno nuovamente con uno stadio non a norma e vorremmo sapere quali sono le intenzioni per avere uno stadio finalmente a posto».
Saverio Melegari
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