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Abetone in festa per il Pinocchio sugli sci
Cerimonia inaugurale della 33esima edizione. In gara 300 atleti da 36 nazioni
ABETONE. Il modo migliore per capire l’essenza del Pinocchio sugli sci è trovarsi in piazza Europa all’Abetone durante la sfilata delle nazioni che ieri pomeriggio, come tradizione, ha inaugurato le finali internazionali della 33° edizione del trofeo per giovani sciatori . Non solo agonismo: il Pinocchio è divertimento e amicizia fra giovani atleti da tutto il mondo. Dalle new entry isole di Tonga, che nessuno forse avrebbe immaginato di trovare in una competizione di sci, alla Corea del Sud. E ancora il Brasile, la Nuova Zelanda, il Giappone e quasi tutte le nazioni europee. Nonostante la defezione dell’Inda, per il mancato rilascio dei permessi agli atleti, quest’anno sulle piste dell’Abetone scenderanno in pista circa 300 atleti da 36 nazioni (due in più rispetto al 2014) rappresentative dei 5 continenti. Immancabile la presenza degli atleti a stelle e strisce in vista del gemellaggio fra Abetone e Aspen che sarà siglato a maggio. Ma vera protagonista di questa edizione è l’Abetone: qui, dopo le inziali difficoltà organizzative, l’entusiasmo di ospitare il Pinocchio è tornato più forte di prima. E le basi per il futuro sembrano solide. Il presidente dello sci club Pinocchio, Franco Giachini, lavora già per consolidare il rapporto col main sponsor Enel, ancora di salvezza della manifestazione assieme a Comune e Regione, e parla di ampliare il villaggio di Pinocchio, portando ancor più lustro alla stazione sciistica.
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E questo legame forte ieri è sceso in piazza: quest’anno il comitato organizzatore ha scelto di conferire i ruoli di tedoforo e alzabandiera a due personaggi di spicco per lo sci abetonese. L’ex campione di sci Paride Milianti ha acceso con la torcia il braciere stile olimpico, dopo aver ricevuto la fiaccola da Tommaso Saccardi, atleta di Parma che è rientrato fra i 20 italiani finalisti, giunto di corso in piazza, scortato da una Lamborghini e due moto della Polizia di Stato. Giampiero Danti, sindaco di casa e tecnico delle piste perfette, un merito riconosciuto da tutti gli sci club partecipanti al Pinocchio, ha alzato la bandiera tricolore sulle note dell’Inno di Mameli. “Per il Pinocchio sugli sci mi sento più uomo di sport che sindaco” ha detto prima di dichiarare ufficialmente aperte le finali internazionali di questa “piccola olimpiade invernale per i bambini”. Si sono esibiti i paracadutisti di stanza a Pisa e i figuranti del calcio storico fiorentino. A fianco della storica madrina Celina Seghi, hanno portato il loro saluto varie autorità fra cui il Prefetto di Pistoia, Angelo Ciuni, il vicequestore Andrea Salmeri, il comandante provinciale della Forestale, Raffaella Pettina, dei Carabinieri e della Finanza; i delegati della Fis Evelio Gonzalez e Arturo Guidi, il delegato Coni per Pistoia, Gabriele Magni.
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