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Funzione pubblica, vince la Cgil
Alla Provincia conquista 10 delegati su 12, maggioranza in 12 Comuni
PISTOIA. La Funzione pubblica Cgil si conferma il primo sindacato su base provinciale con il 57% dei consensi complessivi.
Oltre al risultato nel settore sanitario, con i 18 delegati su 33 eletti alla Asl 3, nel comparto degli enti locali la Fp-Cgil di Pistoia continua ad essere il sindacato più apprezzato, con il 61% di rappresentatività. Ottimo il risultato riportato nel comune capoluogo, nel quale i candidati della lista hanno avuto il 63% dei voti, con la riconferma di 9 delegati su 15. Le liste della Cgil hanno ottenuto la maggioranza assoluta in 12 Comuni: Agliana, Buggiano, Chiesina Uzzanese, Lamporecchio, Larciano, Massa e Cozzile, Monsummano, Montale, Montecatini, Pescia, Pistoia, Pieve a Nievole, San Marcello.
«Eccezionale il risultato ottenuto nell'ente Provincia di Pistoia – commenta la segreteria provinciale – in cui la nostra lista ha ottenuto quasi il 90% dei voti, che corrispondono a 10 delegati su 12. Questo risultato ci riempie di orgoglio perché dimostra che la mobilitazione messa in campo in questi mesi dai delegati Cgil per la difesa dei servizi e dei posti di lavoro è stata riconosciuta ed apprezzata dai lavoratori».
Anche nel comparto delle funzioni centrali la Fp-Cgil, con il 41% dei consensi, si conferma il sindacato più rappresentativo, con un picco di rappresentatività del 49% nei ministeri.
«L'alta affluenza al voto (77% in media) – si legge in una nota della segreteria di Pistoia – dimostra che, nonostante le enormi difficoltà presenti nel settore pubblico (rischio di esuberi, blocco dei Ccnl, tagli lineari, blocco delle assunzioni) il desiderio di partecipazione e di democrazia nei posti di lavoro è forte. Questo dato dovrebbe fare riflettere chi ritiene che il movimento sindacale sia un inutile orpello del secolo scorso».
«Vogliamo ringraziare i nostri candidati per il grande impegno dimostrato in questa campagna elettorale e tutti i lavoratori che, con il loro voto, ci permetteranno di continuare a giocare un ruolo fondamentale per la tutela dei loro diritti, mettendo al primo posto la difesa dei servizi pubblici e della qualità del lavoro, elemento fondamentale per consentire la qualità dei servizi da erogare ai cittadini».
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