Oltre 120 volontari e richiedenti asilo puliscono le piazze cittadine
Pistoia si mobilita nel fine settimana per riportare la città alla normalità
PISTOIA. Sono 100-120 le persone che stanno lavorando per la ripulitura e la messa in sicurezza del territorio pistoiese dopo la tempesta di vento dello scorso 5 marzo, tra operai del Comune (una quarantina), volontari della Vab, della Misericordia, della Croce Rossa e dei Carabinieri, più alcune ditte alle quali sono stati affidati i lavori.
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Gli interventi immediati riguardano la rimozione di alberi o il taglio di grossi rami pericolanti. «Molto molto lentamente stiamo tornando alla normalità, ci sono ancora diversi interventi sul territorio, soprattutto nei luoghi montani stanno ancora arrivando segnalazioni di alberi pericolanti – spiega Angelo Biagini, responsabile Protezione civile - Attualmente stiamo intervenendo in via Gora e Barbatole, viale Arcadia, viale Matteotti, via Sestini. Ogni albero viene monitorato da un agronomo per valutare il taglio o la “sfrondatura”, ovvero la potatura, se la pianta non si trova in condizioni disperate, dato che prima di tagliare si cerca sempre di salvare le piante, lasciandone il tronco ed i rami principali. Oltre a questo stiamo lavorando in alcune zone della città per rimuovere quei grossi tronchi tagliati e messi da parte lungo le strade o nei giardini pubblici. Altri interventi sono attivi nelle periferie collinari, come San Quirico, Le Grazie, Baggio ed il passo della collina, dove ci sono alberi caduti che possono ostruire il passaggio. Ho messo una squadra di operatori e di automezzi a disposizione dell’Enel per accompagnare gli operatori e far vedere loro dove devono intervenire».
Sabato 14 marzo vari gruppi di cittadini volontari ed alcuni ragazzi profughi del Passo della Collina saranno impegnati a ripulire le strade del centro. «Sono già una quarantina i volontari disponibili e tanti altri si stanno prenotando telefonicamente –continua Biagini - Vengono qui al cantiere a prendere le attrezzature necessarie per poter lavorare in sicurezza, come guanti, pettorine colorate, sacchi, pali, rastrelli e poi noi li manderemo nelle varie zone della città. Sicuramente una grande affluenza è prevista in piazza della Resistenza, che sarà riaperta al pubblico proprio domani, in piazza Garibaldi e viale Matteotti».
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