Il Tirreno

Pistoia

Sbloccati i pagamenti per gli operai in attesa da un anno

di Beatrice Faragli
Gli operai che protestano davanti all'ingresso del Pallavicini
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Gli operai che protestano davanti all'ingresso del Pallavicini

Raggiunto l’accordo fra le parti e fra una settimana verrà saldata la prima tranche di quanto pattuito

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PISTOIA. Da un anno aspettano di essere pagati per il lavoro svolto al Pallavicini Center. Sono gli operai della ditta specializzata in cartongesso, Samy srl, che ha svolto interventi in subappalto all’interno del nuovo centro di via Sestini. Le maestranze sono tutte egiziane. Dopo i continui rimandi nella riscossione degli stipendi, sia mercoledì che giovedì pomeriggio i lavoratori si sono presentati alla Sirim investimenti, proprietaria dell’area e costruttrice del Pallavicini Center, per rivendicare il sacrosanto diritto alla paga. Dalla società presieduta da Andrea Baldi però, precisano che è «la Samy ad essere debitrice nei confronti di alcuni lavoratori, con i quali la stessa Samy ha assunto l’impegno del pagamento a fronte degli incassi del credito vantato nei confronti di Artsystem srl di Santa Croce sull’Arno». E’ a quest’ultima che sono stati commissionati i lavori dalla Sirim. Della vicenda “matriosca” si sta occupando la Feneal Uil, che ieri era al tavolo con le aziende coinvolte per chiedere garanzie sulla riscossione degli stipendi.

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«I lavoratori – spiega il sindacalista Domenico Vomero – devono avere un totale di 82.329 euro. Si parla di 37 persone. La Sirim – precisa – ha trattato dei tempi di pagamento per una somma trattenuta a garanzia relativa alle opere ancora da collaudare nei confronti di Artsystem, che per qeusto è in ritardo col subappaltatore. In totale ci sono 140mila euro ancora in ballo. Il versamento della somma è stato dilazionato mensilmente in base a un accordo raggiunto negli scorsi mesi tra le aziende. Dal tavolo di oggi (ieri, ndr) – annuncia Vomero – usciamo con delle garanzie. La Sirim pagherà entro giovedì prossimo 32mila euro con assegni intestati direttamente ai lavoratori. Il resto dovrà essere versato nei prossimi mesi. Gli operai dovranno avere gli assegni entro il 19 marzo».

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I lavoratori egiziani ricordano le promesse di pagamento arrivate nei mesi e mai rispettate, tanto che stanno ancora aspettando di riscuotere per lavori terminati nel dicembre 2013. Sulla vicenda la stessa Sirim Investimenti, tra i cui consiglieri c’è anche il numero uno della Pistoiese, Orazio Ferrari, interviene parlando di una «modestissima somma» ancora da corrispondere alla Artsystem, che la società di Baldi a gennaio si è impegnata a versare. Nell’ottobre 2014, la Sirim «ha definito i propri rapporti economici con la Artsystem srl». Null’altro la società che ha subappaltato i lavori alla Samy ha da avere dalla Simir, fatta eccezione per la «modestissima somma, oggetto di trattenuta a garanzia, relativa alle opere ancora da collaudare». Secondo quanto riportato da Vomero, proprio su tale somma è nato il problema con dei ritardi a catena che stanno innervosendo gli operai. «I lavoratori – sottolineano dalla società presieduta da Baldi – hanno sollecitato a Samy srl il pagamento di quanto dovuto». Gli stessi operai, visti gli enormi ritardi nella riscossione delle mensilità, si sono presentati direttamente al Pallavicini Center.

«E’ la quinta volta che veniamo qua per riscuotere ma ancora non abbiamo visto niente» dicono. Dall’ultimo tavolo, quello di ieri, durato oltre tre ore, sono arrivate delle garanzie.

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