Il Tirreno

Pistoia

La Protezione civile accompagna i tecnici Enel sui luoghi dei guasti

Alessandra Tuci
Un volontario impegnato nella rimozione di un tronco (foto Gori)
◗
Un volontario impegnato nella rimozione di un tronco (foto Gori)

Biagini: "Ho messo una squadra e alcuni automezzi a disposizione dell'azienda elettrica". Circa 120 persone al lavoro per togliere alberi e ripristinare la sicurezza dopo la tempesta di vento

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Sono 100-120 le persone che attualmente stanno lavorando per la ripulitura e la messa in sicurezza del territorio pistoiese dopo la tempesta di vento dello scorso 5 marzo, tra operai del Comune (una quarantina), volontari della Vab, della Misericordia, della Croce Rossa e dei Carabinieri, più alcune ditte alle quali sono stati affidati i lavori. Gli interventi immediati riguardano la rimozione di alberi o il taglio di grossi rami pericolanti. “Molto molto lentamente stiamo tornando alla normalità, ci sono ancora diversi interventi sul territorio, soprattutto nei luoghi montani stanno ancora arrivando segnalazioni di alberi pericolanti ed abbiamo anche transenne e cartelli di pericolo in alcune zone in cui stiamo andando a fare rilievi –spiega Angelo Biagini, responsabile protezione civile- Attualmente stiamo intervenendo in via Gora e Barbatole, viale Arcadia, viale Matteotti, via Sestini. Ogni albero viene monitorato da un agronomo per valutare il taglio o la “sfrondatura”, ovvero la potatura, se la pianta non si trova in condizioni disperate, dato che prima di tagliare si cerca sempre di salvare le piante, lasciandone il tronco ed i rami principali. Oltre a questo, gli uomini della protezione civile ed i numerosi volontari stanno lavorando in alcune zone della città per rimuovere quei grossi tronchi tagliati nei giorni scorsi e messi da parte lungo le strade o nei giardini pubblici. Altri interventi sono attivi nelle periferie collinari, come San Quirico, Le Grazie, Baggio ed il passo della collina, dove ci sono alberi caduti che possono ostruire il passaggio. Ho messo una squadra di operatori e di automezzi a disposizione dell’Enel per accompagnare gli operatori e far vedere loro dove devono intervenire. Stiamo lavorando anche sul tetto del palazzo comunale e qui nel nostro cantiere dove ci sono stati danni ad alcuni capannoni. Altri interventi sono effettuati nelle scuole di Bottegone, Ramini ed alla Roncalli. Adesso ci preoccupa un po’ la pioggia prevista tra sabato e domenica, abbiamo messo anche un avviso sul sito del Comune”.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.11037011:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.11037011:1652110517/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Domani mattina (sabato 14 marzo) vari gruppi di cittadini volontari ed alcuni ragazzi profughi del passo della collina saranno impegnati a ripulire le strade di Pistoia a partire dalle 9. “Sono già una quarantina i volontari disponibili e tanti altri cittadini si stanno prenotando telefonicamente –continua Biagini- Vengono qui al cantiere comunale a prendere le attrezzature necessarie per poter lavorare in sicurezza, come guanti, pettorine colorate, sacchi, pali, rastrelli e poi noi li manderemo nelle varie zone della città. Sicuramente una grande affluenza è prevista in piazza della Resistenza, che sarà riaperta al pubblico proprio domani (14 marzo), piazza Garibaldi e viale Matteotti”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli