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Viabilità, i sindaci ora si muovono

Viabilità, i sindaci ora si muovono

Dopo l’esplicito invito del viceministro Nencini a presentare presto un progetto

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CUTIGLIANO. Pronti a lavorare subito ad un progetto di viabilità più veloce e scorrevole.

Lo dichiarano i sindaci di Abetone, Cutigliano, Piteglio e San Marcello a seguito della tirata d’orecchie ricevuta dal viceministro alle Infrastrutture e trasporti Riccardo Nencini nella visita di lunedì a Cutigliano.

Da decenni si parla di migliorare in modo sostanziale le due arterie principali in salita verso la montagna: la ss12 e la sr66. Eppure a Roma non è mai arrivato un progetto reale e condiviso; al di là degli interventi su alcuni tratti della 66 eseguiti dalla Provincia, solo richieste si singoli comuni o politici. C’è poi l’ipotesi di alcune varianti contenuta nella tesi di laurea dell’ingegner Roberto Pinelli, piaciuta ai sindaci che l’hanno tirata in ballo anche lunedì. Nencini, senza giri di parole, ha risposto che una tesi di laurea non è progetto e di essere in attesa dalle amministrazioni locali di un vero progetto da sottoporre al Ministero. «Non domani l’altro – ha detto - ma domattina», ovvero in tempi molto stretti per non perdere il treno dell’accordo di programma in corso di definizione. Insomma, la prima palla è in mano ai sindaci che si dicono pronti a produrre qualcosa di concreto.

Anche Silvia Cormio di San Marcello che, tirata in ballo per la rimozione dal nuovo regolamento urbanistico della variante alla Sr66 a sud del capoluogo, spiega che «si tratta di un’imposizione della Regione vista l’assenza di un progetto esecutivo. Tuttavia il Comune ha chiesto alla Provincia l’inserimento della variante nel Ptc, così da poterla riproporre nello strumento comunale se necessario». La Provincia sarebbe l’ente adatto per trovare una quadratura e la presidente Federica Fratoni manifesta disponibilità.

«Una volta accertate con esattezza le funzioni della Provincia – spiega – cogliamo con piacere lo stimolo dei sindaci e del viceministro a lavorare verso una progettazione definitiva. Negli anni sono stati prodotti tanti studi e c’è un’ipotesi progettuale risalente agli anni ’80, che andrebbe contestualizzata con le attuali esigenze del territorio montano. Sono disponibile ad aprire un tavolo coi sindaci e la Regione per individuare interventi condivisi da tutti, in punti strategici, utili a fluidificare la viabilità: la Provincia può dare un grosso apporto forte dell’esperienza di gestione e degli interventi già compiuti sulla 66. Non si può pretendere una viabilità totalmente nuova, con progetti faraonici di gallerie e tratti sopraelevati, ma progetti concreti e realizzabili, anche in più lotti, tali da non sacrificare l’economia artigianale e commerciale fiorita lungo questa viabilità, poiché la montagna non è solo turistica e non è solo Abetone, all’interno di una rivalorizzazione complessiva dei centri urbani. Penso alla circonvallazione del centro di San Marcello che potrebbe diventare un Centro commerciale naturale».

Elisa Valentini

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