Pescia, restano chiuse tutte le scuole Paesi senza luce
A Borgo a Buggiano crolla l’ex magazzino comunale A Chiesina Uzzanese transennato il parco Pertini
PESCIA. Alberi sradicati, squarciati a metà come colpiti da un fulmine, tetti scoperchiati, cocci di vasi, tegole, fioriere e ancora cartelli divelti, arredi da giardino e resti di antenne. Così si è svegliata Pescia dopo una notte di vento e devastazione. I danni più ingenti si sono registrati sulla strada della Val di Torbola, che congiunge la via Mammianese nord con le castella della Valleriana, interrotta in più tratti dagli alberi che ostruiscono la carreggiata. Da diverse ore le abitazioni sono senza corrente a causa dei danni alla rete elettrica, danneggiata per la caduta di pali e alberi. I tecnici dell'Enel hanno avvisato che potrebbero non essere sufficiente la giornata di oggi per ripristinare tutte le utenze. Senza elettricità anche la mensa della scuola di Valchiusa, che proprio per questo rimarrà chiusa anche oggi insieme a tutte le scuole di ogni ordine e grado, fatta eccezione per l'asilo comunale che garantirà un servizio regolare.
In città i danni più gravi si sono registrati nella centralissima piazza Matteotti, di fronte al cinema Splendor, dove uno dei cedri è stato sradicato ed è crollato. Già la scorsa estate, il sindaco Oreste Giurlani aveva emesso un'ordinanza con la quale disponeva la chiusura dell’intera area verdea causa di alcuni rami pericolanti. Per la sicurezza l'intera piazza è stata interdetta al pubblico.
L'amministrazione comunale ha disposto l'apertura di un COC (Centro Operativo Comunale), una struttura operativa del comune in cui confluiscono forze dell'ordine, Asl e amministratori e in cui si organizzano le attività di protezione civile. In corso anche una verifica delle alberature intorno alle scuole. «Al momento – dice Giurlani – la situazione più preoccupante rimane quella dell'elettricità perché l'Enel non riesce a garantire delle tempistiche certe per il ripristino del servizio». Da diverse ore interi territori non hanno l'elettricità. Le situazioni più critiche a Castelvecchio, Aramo, San Quirico e Vellano, dove sono stati in parte tranciati i fili. «Stiamo lavorando per non lasciare una notte al buio questi territori – ha sottolineato il sindaco – non escludiamo la possibilità di predisporre dei gruppi elettrogeni».
Situazione difficile anche negli altri comuni della Valdinievole ovest. A Buggiano in piazza Mercato Foraggi sono crollati tetto e parete dell'ex magazzino comunale, con i mattoni che sono finiti su alcune auto in sosta. Devastazione al campo sussidiario “Bonelli”, dove diversi cipressi si sono abbattuti sul parcheggio e sul terreno di gioco, provocando la distruzione di parte della recinzione, e allo stadio “Benedetti”, dove è volata parte del tetto della tribuna. Chiusa più volte ieri via Circonvallazione in direzione Pescia. A Ponte Buggianese numerosi alberi sono caduti nelle zone scolastiche di via Toscanini, di Casabianca e di Vione (il Comune ha così deciso di non riaprire oggi le scuole). E' stata poi interdetta al traffico la centrale via Puccini, a un passo da piazza del Santuario. A Chiesina Uzzanese la situazione più difficile al parco Pertini, che è stato completamente transennato.
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