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Pienone al Bolognini per aiutare il Senegal

Pienone al Bolognini per aiutare il Senegal

L'attività dell'associazione Una scuola e un pozzo in Africa: iniziative umanitarie ma anche dialogo e scambi reciproci

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PISTOIA. Bella serata, partecipatissima, al Teatro Bolognini, tutto esaurito, per lo spettacolo “Pepe al terzo piano” scritto e diretto dalla giovane promessa pistoiese Lorenzo Pratesi, totalmente a favore della associazione “Una Scuola e un Pozzo in Africa Onlus”. L’associazione è fortemente impegnata in Senegal per la realizzazione di opere attinenti alle problematiche scolastiche e sanitarie: sono state realizzate nel corso della propria vita (nel prossimo maggio si celebreranno i primi 10 anni di esistenza), scuole, piccoli ospedali, maternità, ambulatori medici, pozzi per l’acqua, costruite con la progettazione in loco ed il controllo sulla corretta manutenzione da parte dei volontari che più volte l’anno si recano in Senegal, segnatamente nelle regioni del Fatick, Ziguinchor e Casamance (centrosud del paese).

            Le risorse necessarie per lo svolgimento di questa attività vemgono raccolte nei modi più diversi e utilizzando ogni strumento legittimo: quote associative, donazioni, cene sociali, giornate specifiche e, come nel caso del Teatro Bolognini, spettacoli teatrali.   Quest’anno gli obiettivi riguardano due “grossi” progetti, in parte finanziati da due importanti Fondazioni: la fiorentina Fondazione Marchi e la pistoiese Fondazione della Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia. Il primo, finanziato dalla Fondazione Marchi, ha carattere più culturale e prevede un lavoro di oltre un anno fra alcuni istituti scolastici pistoiesi ed alcune scuole senegalesi, i quali rifletteranno sulle tematiche positive della multiculturalità e della legalità fra realtà molto diverse (il Senegal ha una popolazione al 90% circa di cultura islamica) con scambi di riflessioni, filmati, foto, relazioni e che potrebbero culminare in uno scambio di studenti e insegnanti, proponendo a ragazzi italiani una esperienza senegalese e viceversa.  "Con le vicende della massima violenza a cui stiamo assistendo in questo periodo - sottolinea una nota dell'associazione - riteniamo che questo tipo di attività sia, in prospettiva, la risposta migliore e più matura".

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Il secondo, finanziato dalla Fondazione della Cassa di risparmio, ha carattere esclusivamente sanitario e prevede la realizzazione di un “Poste de sante” (sostanzialmente un piccolo ospedale), due laboratori di analisi mediche (in una zona assolutamente priva di queste elementari strutture sanitarie) ed un periodo di formazione professionale per operatori sanitari; questo secondo progetto ha ottenuto il patrocinio della Regione, della Provincia di Pistoia e dell’Asl 3 Pistoia.

Lo spettacolo del Teatro Bolognini, preceduto da una  presentazione dell’associazione da parte di Piergiorgio Baronti e Giovanni Romiti, "ha dato - come si legge ancora nella nota - importanti risultati anche attinenti alla ricerca delle risorse: possiamo affermare con non poca soddisfazione di aver raccolto fondi per realizzare circa il 50% di uno dei due laboratori d’analisi mediche citati. Dopo una parentesi forzata per i noti drammatici problemi dovuti all’epidemia di Ebola, i volontari dell’associazione torneranno presto in Senegal per iniziare la concretizzazione degli obiettivi posti".

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