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Pistoia

La Rsu: il governo sia garante

La Rsu: il governo sia garante

Rischi per l’occupazione, ma i sindacati non incontrano il manager di Hitachi

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La visita di ieri di Alistair Dormer in via Ciliegiole è solo la prima che il giovane manager inglese farà a Pistoia ed ha avuto solo obiettivi tecnici-aziendali. Come spiega lo staff, a breve ci saranno nuove occasioni di incontro, tra le quali non mancheranno i rappresentanti dei lavoratori e le istituzioni. Ma ieri non sono nati problemi diplomatici, anche perché i sindacati stessi non hanno chiesto di incontrare l’amministratore delegato della nuova azienda proprietaria, «in mancanza di qualcosa di concreto su cui discutere», ovvero il piano industriale, come dicono alla Rsu di via Ciliegiole.

Le preoccupazioni dei lavoratori, nonostante le rassicurazioni del gruppo giapponese sul mantenimento dei siti produttivi (escluso Palermo) e dei livelli occupazionali, rimangono comunque alte. «Le nostre aspettative sono forzate - ha detto il coordinatore della Rsu, Riccardo Volpi - perchè questa non è una scelta che hanno voluto i lavoratori. Ci aspettiamo che il governo sia garante di questo passaggio».

«A Roma - ha ricordato - è stato fatto presente che dal pacchetto è escluso il sito produttivo di Palermo e che ci saranno 130 esuberi tra Napoli, Pistoia e Reggio Calabria. Su Palermo c' un percorso avviato con il ministero, che per ancora non definito. Per i 130 esuberi vanno trovate delle soluzioni, perché noi non siamo d'accordo».

Gli esuberi, secondo fonti sindacali, sarebbero concentrati nel settore del “revamping”, cioè la manutenzione straordinaria dei treni. L’ad di Finmeccanica Mauro Moretti, illustrando l’accordo con Hitachi, aveva precisato che «nell’operazione di vendita non c’è nessun lavoratore in esubero».

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