Pistoia, vigili urbani in prima linea contro i pesticidi
Accordo tra Comune, Arpat, Forestale, Polizia provinciale e Asl 3
PISTOIA. Saranno i vigili urbani l'ufficio pubblico da chiamare quando un cittadino sospetta che vicino a casa sua si stia utilizzando in modo scorretto diserbanti e fitofarmaci. Il servizio sarà attivo tra circa una settimana ed è stato deciso nel corso di una riunione che si è tenuta lo scorso novembre su volontà dell’amministrazione comunale e a cui hanno preso parte i rappresentanti di Arpat, Corpo Forestale dello stato, Asl 3, Polizia municipale e provinciale. L’obiettivo era individuare una prassi da attuare per andare incontro alle richieste delle persone che lamentano disturbi dovuti all’inalazione di questi prodotti.
Le segnalazioni sull’utilizzo eventualmente improprio di prodotti fitosanitari dovranno quindi essere indirizzate alla Polizia municipale che, raccolte le informazioni necessarie, provvederà ad effettuare il sopralluogo avvalendosi, se necessario, della collaborazione della Polizia provinciale e della Forestale. Nel caso vengano rilevati problemi, sul posto sarà chiamata ad intervenire l’Arpat in collaborazione con l’Asl 3 che, in possesso di tutto il materiale raccolto dalle forze di Polizia, potranno provvedere ad attuare anche successive ed ulteriori verifiche. Il sindaco aveva preannunciato questa, tra le altre misure adottate e da adottare, per determinare forme rigorose e tempestive di controllo ambientale, nell'ultima riunione dell'osservatorio sul vivaismo che si è svolta il 12 dicembre scorso.
I frutti del gruppo di lavoro, che si è riunito lo scorso novembre, saranno nelle prossime settimane portati di nuovo all'attenzione dell’Osservatorio sul vivaismo anche per stabilire, coinvolgendo le associazioni di categoria, alcuni ulteriori accorgimenti da adottare in occasione dello spandimento di fitofarmaci, pesticidi e diserbanti o comunque nell’ambito delle pratiche agricole e ridurre così i disagi dei pistoiesi che vivono nei paraggi.
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