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maturità fantasma

Bocciati ricevono però a casa l’invito a ritirare il diploma

SAN MARCELLO. “Con la presente si comunica che presso la segreteria didattica può essere ritirato il diploma conseguito nell’anno scolastico 2013/2014”. Così esordisce la lettera ricevuta da due...

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O. “Con la presente si comunica che presso la segreteria didattica può essere ritirato il diploma conseguito nell’anno scolastico 2013/2014”. Così esordisce la lettera ricevuta da due studenti della scuola superiore di San Marcello – Filippo Franchi, residente a Cutigliano ,e Giulia Lenzini di Piteglio – con invito a ritirare l’attestato del loro diploma di maturità. Niente di strano, se non fosse che quel diploma i due studenti, che attualmente frequentano la classe quinta dell’indirizzo Amministrazione, finanza e marketing, non l’hanno mai conseguito.

Dopo essere stati ammessi all’esame di Stato ed aver affrontato le relative prove, la Maturità per i due studenti si è conclusa con la bocciatura decretata dalla commissione. L’invito a ritirare il diploma non conseguito, però, i due studenti se lo sono visto recapitare a casa, imbustato e inserito nella cassetta delle lettere.

«Inizialmente pensavamo quasi ad uno scherzo – spiega Rossella, la madre dello studente cutiglianese – poi però abbiamo capito che la scuola seriamente ci invitava a ritirare il diploma. Una presa in giro bella e buona».

Lo studente ha conservato la lettera e il mattino successivo si è precipitato in segreteria mostrando il documento.

«Ci sono andato – racconta Filippo – per vedere se il diploma me lo consegnavano per davvero».

E racconta poi di aver chiesto spiegazioni e che il personale della scuola ha risposto porgendo le proprie scuse. Poi la segreteria ha contattato telefonicamente anche la madre dello studente esprimendo il proprio dispiacere.

Intanto la missiva è pervenuta anche alla studentessa di Piteglio, che quel giorno non era a casa. La madre ha subito telefonato alla scuola per chiedere delucidazioni e anche lei ha ricevuto le scuse da parte della segreteria.

«Oltre alla presa in giro – riprende la madre dello studente di Cutigliano – vorremo sapere perché il nome di mio figlio era inserito nell’elenco degli studenti che hanno conseguito il diploma di quinta superiore lo scorso anno, quando invece è arrivata la bocciatura. Un semplice errore? Vorremmo una spiegazione».

Interpellato sull’argomento, il dirigente scolastico Maurizio Monti spiega che si è trattato solo di un errore di una supplente in segreteria, e ribadisce che l’ufficio ha già provveduto a scusarsi con le famiglie.

Elisa Valentini

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