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Pistoia

verde pubblico

Scatta il piano sicurezza: da abbattere 24 tra platani, pini e tigli

Uno dei platani da abbattere in viale Adua
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Uno dei platani da abbattere in viale Adua

Il Comune di Pistoia ha terminato l’indagine sulla vulnerabilità di circa 10.000 alberi. Previste anche le potature di 113 piante

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PISTOIA. Terminata l’indagine sulla vulnerabilità di tutti i circa 10.000 alberi del verde pubblico comunale, è partita l’operazione di messa in sicurezza, che prevede la potatura di oltre cento piante in città e l’abbattimento di alcuni esemplari malati.

Sono in tutto 113 gli alberi interessati da interventi di potatura e 17 quelli da rimuovere, a cui si dovranno aggiungere 7 pini per i quali è necessaria però l’autorizzazione della Soprintendenza. Si tratta di platani malati o molto sofferenti, le cui condizioni di salute rischiano di comprometterne la stabilità. Il Comune provvederà comunque a piantarne almeno altrettanti.

Tutti i platani sono stati controllati anche dagli ispettori fitosanitari della Regione per verificare l'esistenza o meno su queste piante del cosiddetto cancro colorato, un parassita che attacca questo tipo di piante fino a portarle alla morte. Il sopralluogo ha rilevato l'assenza di tale malattia: in caso contrario sarebbe stato necessario uno speciale intervento di rimozione e smaltimento dei resti della potatura e dell’abbattimento. Una volta accertata l'assenza del cancro colorato sui platani, i tecnici regionali hanno concordato con la decisione del Comune di procedere all'abbattimento di quelli colpiti da agenti fungini che deteriorano la pianta facendola marcire.

Dei 113 alberi interessati da interventi di potatura, 67 sono bagolari, in via dei Mercati; 19 celtis, in via dei Cimiteri; 5 platani in viale Matteotti; 6 platani in viale Adua; 15 tigli e un platano in via Fiorentina.

I 17 alberi da abbattere sono 4 platani in viale Matteotti e 4 platani in viale Adua colpiti da agenti fungini; un celtis in via dei Cimiteri e 7 bagolari in via dei Mercati (per cavità nel tronco e nella chioma); un tiglio a Torbecchia (per cavità nel tronco).

Sette pini che si trovano in via Fiorentina per i tecnici comunali e per l'agronoma incaricata del censimento dal Comune sono considerati da abbattere (un pino è già stato abbattuto dai Vigili del fuoco su segnalazione di un cittadino) ma prima di partire con i lavori occorre il nullaosta della Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici, visto che la via è in una zona soggetta a vincolo paesaggistico.

Per affidare i lavori il Comune ha chiesto più preventivi a varie ditte. L'offerta più economica è risultata quella dell’azienda agricola Orlandini Antonio di Pistoia, per un costo complessivo di 23.000 euro.

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