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Un solo ufficio in Comune per occuparsi delle gare

PISTOIA. Grosse novità in arrivo nell’organigramma degli uffici comunali. Non si tratta del terremoto che nell’estate 2012 scombussolò Palazzo di Giano dalle fondamenta, con un paio di dirigenti...

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PISTOIA. Grosse novità in arrivo nell’organigramma degli uffici comunali. Non si tratta del terremoto che nell’estate 2012 scombussolò Palazzo di Giano dalle fondamenta, con un paio di dirigenti pensionati e non sostituiti e gli altri cambiati di incarico. No, questa volta il sindaco Bertinelli pensa soprattutto ad un aggiustamento della macchina comunale ad esigenze di efficacia e trasparenza.

Il piano complessivo è ancora da definire in tutti i suoi aspetti. Ma le scelte fondanti, Bertinelli le ha anticipate alla stampa nel corso della conferenza stampa di presentazione del Regolamento urbanistico georeferenziato. Nel nuovo disegno degli uffici ci saranno in particolare quattro novità.

Innanzitutto un settore si occuperà di intercettare finanziamenti regionali ed europei, scelta dettata anche dal fatto che - in un periodo di sistematici tagli ai trasferimenti dallo Stato - acquisisce ancora maggiore importanza saper catturare opportunità di finanziamento provenienti dall'Unione europea e da altre fonti. Un'altra importante novità sarà un ufficio gare che lavorerà per tutta l’amministrazione. "Concentreremo in questa struttura - ha spiegato il sindaco - le migliori professionalità del Comune in questo ambito e l'ufficio lavorerà direttamente per tutti i comparti della macchina amministrativa. Pensiamo che i tecnici debbano occuparsi dei progetti e di seguirne poi la realizzazione, recandosi sui cantieri. E' bene invece che restino lontani dalle gare". Una riflessione alla quale sicuramente non sono estranee vicende come quella di Appaltopoi, in cui tecnici pubblici (non solo del Comune di Pistoia) sono accusati di essersi dati da fare per "pilotare" proprio le gare in modo da far vincere le aziende "amiche".

Un’altra novità sarà un settore di Palazzo di Giano che si occuperà di promuovere la partecipazione cittadina nelle grandi scelte dell’amministrazione, ma anche negli interventi concreti di attenzione e di cura, specie sui cosiddetti “beni comuni”. L'idea è di ampliare e rendere sistematica la collaborazione che già in diversi casi si è sviluppata a Pistoia, con gruppi di cittadini che hanno ristrutturato scuole o tratti di strade, si prendono cura di spazi verdi, curano l'apertura di servizi pubblici, soprattutto in centri minori. Iniziative simili ne sono già nate diverse, in giro per l'Italia, una delle ultime è il "Regolamento comunale per l'amministrazione condivisa dei beni comuni" approvato dal Comune di Bologna. "Ma noi andremo ancora più avanti" assicura Bertinelli.

Infine, sulla falsariga del lancio dell’operazione Pit (vedi articolo in questa pagina) sarà creato un ufficio che si occuperà nello specifico dell’informatizzazione e della digitalizzazione dell’amministrazione, mettendo finalmente in collegamento tra loro tuttti gli esperti informatici dell'amministrazione, siano essi al Centro elaborazione dati, all'ufficio statistica o altrove. A ricoprire il ruolo di vertice in questa struttura sarà l'ingegner Ludovico Ristori, che sta già seguendo la digitalizzazione e georeferenziazione delle carte del Regolamento urbanistico comunale.

Nel frattempo, per consentire di allineare l'avvio della riorganizzazione della struttura organizzativa alla scadenza degli attuali incarichi, questi ultimi sono stati tutti prorogati. Si tratta di 18 posizioni organizzative (cioè i vertici di altrettante unità operative) più tre posizioni di alta professionalità, per un totale di 22 responsabili.

Fabio Calamati

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