Pistoia “smart city” Intanto arrivano le mappe interattive
Si potranno consultare le carte del Regolamento urbanistico ma anche i vecchi Prg, i dati catastali e le foto aeree
PISTOIA. L’idea è affascinante: aprire sul sito web del Comune la mappa della città, sceglierne il pezzetto che interessa e, di quello, scoprirne di tutto con dei semplici click. Dalle norme vigenti del regolamento urbanistico alle caratteristiche catastali, alle immagini di quello stesso punto come appaiono in una decina di foto aeree riprese dal 2013 al 1954, dalle previsioni urbanistiche nella storia della città, fino a risalire al Catasto leopoldino del 1820. E, ovviamente, tutte le pratiche urbanistiche aperte. E poi, se si è amministratori, sapere tutto anche su chi abita in quel punto: quante famiglie, quante auto posseggono, quanto consumano di gas, acqua ed elettricità, quanti figli vanno a scuola e dove. Una messe enorme di informazioni, immediatamente consultabile, che può servire a disegnare meglio i servizi che il Comune si appresta a fornire (si pensi alla realizzazione di un parcheggio, di una scuola, all’estensione della rete dell’acqua o cose del genere) e anche a lottare meglio contro l’evasione (chi consuma senza pagare il dovuto è facilmente rintracciabile).
Insomma, qualcosa di simile alle “smart city”, le città “intelligenti” di cui si sente parlare ogni tanto. Una cosa futuribile? Macché: questo sistema si chiama Sistema informativo territoriale (Sit) e il Comune ha già posto le basi per iniziare a costruirlo. Come? Con la digitalizzazione e la georeferenziazione del Regolamento urbanistico, che è poi la prima parte di quanto descritto all’inizio. Frutto di un lavoro di due anni, da parte degli uffici comunali (coordinati dal giovane ingegner Ludovico Ristori) e dell’azienda che ci ha messo il software, la Ldp Gis di Luca Gentili, Palazzo di Giano è ora in grado di mandare on line tutto il materiale urbanistico, non appena il consiglio comunale approverà l’atto. Già così, cambierà la vita ai tecnici che per definire le pratiche dei loro clienti non dovranno più fare file estenuanti per consultare mappe o avere informazioni.
«Si tratta di una rivoluzione positiva, che cambierà in meglio la vita di amministratori, imprese e cittadini» sottolinea il sindaco Samuele Bertinelli, durante la conferenza stampa di presentazione. «L’attività del Comune diventerà più efficente, consentendo agli uffici di comunicare meglio tra loro; ma anche più trasparente, offendo a qualunque cittadino la possibilità di informarsi sulle previsioni urbanistiche della propria città; come diceva Einaudi, conoscere per deliberare». Una rivoluzione che, tra l’altro, è costata molto in lavoro ma assai poco in strumenti. E che, invece, sta consentendo al Comune di intercettare finanziamenti, come 100.000 euro dalla Regione per due progetti legati alla lotta all’evasione fiscale e al controlo capillare del territorio mediante tablet da fornire ai vigili urbani.
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