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Muore tre giorni dopo il mancato ricovero

Sauro Romagnani
Muore tre giorni dopo il mancato ricovero

Ivano Vivarelli, per 55 anni tra i più noti consulenti del lavoro della Montagna, era stato dimesso in codice verde dal pronto soccorso dopo una sospetta ischemia cerebrale

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SAN MARCELLO. Era nato nel 1938, e da pochi giorni aveva festeggiato i suoi 55 anni di attività professionale, come consulente del lavoro, esercitata a Campo Tizzoro. È morto nella sua casa di Gavinana Ivano Vivarelli, tre giorni dopo essere stato dimesso in codice verde dal pronto soccorso dell’ospedale Pacini di San Marcello, dove era stato accompagnato in codice giallo.

Tutto pareva sotto controllo stando all’Asl 3 di Pistoia, che con un comunicato, il giorno dopo, aveva replicato alle perplessità avanzate dai familiari attraverso un articolo sul Tirreno sul mancato ricovero. Evidentemente qualcosa non lo era, almeno secondo la famiglia, amareggiata: «Uno dei tanti esempi di cattiva gestione della sanità dalle nostre parti, una gestione indecente».

Ivano Vivarelli era conosciutissimo in Montagna, non solo per aver amministrato migliaia di dipendenti di aziende artigiane, industriali e commerciali a partire dal 1959, ma anche perché molto si era speso per la vita sociale della comunità. Nel 1965 subentrò a Mario Olla, che era stato eletto sindaco di San Marcello, nella carica di presidente del Circolo Soms di Campo Tizzoro.

Ancora si rammentano, e vanno rammentate, le toccanti parole pronunciate in occasione dell’insediamento: «…è andato affievolendosi nei soci quello spirito associativo che in tempi passati è stato il motore propulsore per mandare avanti con successo questa nostra società, creata e potenziata dai nostri padri a prezzo di enormi sacrifici allo scopo di ritrovo per tutti i lavoratori e con la nobile finalità della mutua assistenza…».

Sotto la sua presidenza si creò un nuovo spirito di solidarietà, molte iniziative sportive, culturali e di intrattenimento saranno prese molte iniziative sportive, culturali e di intrattenimento saranno prese. Si riuscì a ripianare i debiti pregressi e dopo pochi anni il circolo Soms fu ampliato per accogliere dei nuovi ambulatori medici.

Dal Circolo partì la spinta per la creazione della squadra sportiva di calcio del Campo Tizzoro, che tanti successi ebbe localmente e in campo provinciale.

Prese anche le mosse l’istituzione della Pubblica assistenza di Campo Tizzoro, che trovò il sostegno unanime della totalità della popolazione. Ivano Vivarelli ne fu fra i promotori e i fondatori.

Dal 1993 al 2002 ricoprì l’incarico di sindaco revisore e amministratore della Banca di Credito cooperativo di Maresca.

Ivano Vivarelli era affetto da qualche tempo da vari problemi di salute, cardiaci e circolatori. La mattina del 19 febbraio era stato trasportato in ambulanza all’ospedale di San Marcello: il medico aveva diagnosticato una sospetta ischemia cerebrale. Stabilizzato, era stato rimandato a casa, con la raccomandazione, secondo i familiari, di avere a portata di mano una bombola di ossigeno e di chiamare il 118 in caso di peggioramento.

I funerali si svolgeranno lunedì pomeriggio, 23 febbraio, alle ore 15,30, nella chiesa di Santa Barbara , a Campo Tizzoro. La salma sarà tumulata nel cimitero di Pontepetri. La famiglia prega tutti coloro che vogliono ricordare Ivano di farlo non con fiori ma con una donazione alla Pubblica assistenza di Campo Tizzoro-Bardalone- Pontepetri.

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