Meteo
L’Asl a caccia dei 18 milioni e il rebus dei conti economici
PISTOIA. I conti economici sull’operazione vecchio Ceppo è uno dei temi che sicuramente animerà il dibattito cittadino dei prossimi mesi. Dalla vendita delle parti che non passeranno al Comune e non...
PISTOIA. I conti economici sull’operazione vecchio Ceppo è uno dei temi che sicuramente animerà il dibattito cittadino dei prossimi mesi. Dalla vendita delle parti che non passeranno al Comune e non resteranno all’Asl per scopi sanitari, l’azienda sanitaria deve ricavare i 18 milioni previsti come suo contributo alla realizzazione del nuovo ospedale. Se in sei anni non raggiungerà l’obiettivo, il Comune si è impegnato a versarle fino a due milioni. Ma quei soldi potranno venire solo dagli oneri di urbanizzazione che i privati dovranno versare allo stesso Comune al momento di costruire (o ristrutturare), oneri stimati in 3,8-4 milioni. Se l’operazione saprà camminare sulle sue gambe, insomma, genererà da sola i fondi che il Comune potrebbe essere chiamato a versare all’Asl.
La Regione stima poi in 36-37 milioni le risorse messe a disposizione, tra edifici regalati al Comune (ma 16,6 sono il valore dell’antico ospedale che, di fatto, non ha mercato) e soldi spesi direttamente (ad esempio i 5 milioni per le demolizioni). Il Comune, da parte sua, spenderà direttamente i 7,2 milioni per lavori di urbanizzazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google