Il Tirreno

Pistoia

Soldi a chiese e circoli, 127.000 euro dal Comune

Soldi a chiese e circoli, 127.000 euro dal Comune

Distribuiti i primi finanziamenti con il nuovo regolamento: 14 domande accolte su 19

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PISTOIA. Il Comune ha deliberato l'assegnazione dei contributi 2015 a chiese, edifici religiosi, centri civici, sociali e attrezzature culturali e sanitarie. Si tratta di una quota degli oneri di urbanizzazione che l’amministrazione ha incassato dal rilascio di titoli abilitativi edilizi e che per legge sono destinati a enti e associazioni che svolgono attività sociale, culturale e religiosa. Gli interessati avevano presentato domanda entro il 15 novembre scorso. Il bando era stato preceduto dall'approvazione del nuovo regolamento sull'assegnazione dei contributi approvato nel giugno 2014 dal consiglio comunale. Tra le novità contenute nel regolamento la non ammissione al finanziamento di tutti quei soggetti nei cui locali sono installati apparecchi tipo slot machine.

Degli oltre 127mila euro erogati, 67.200 sono andati alle chiese e 60.187 per i centri sociali, culturali e sanitari. Sempre in base al nuovo regolamento, il contributo potrà coprire il 50% delle spese sostenute per realizzare nuove opere, attrezzature, impianti di urbanizzazione secondaria e per il restauro, ripristino, ristrutturazione, conservazione, ampliamento e adeguamento di quelle già esistenti. Sono stati esclusi dall’assegnazione gli interventi di manutenzione ordinaria, quelli finalizzati all’acquisto di arredi, macchinari e veicoli e i singoli lavori che abbiano già usufruito di contributi negli anni precedenti.

Su 19 domande presentate agli uffici, dopo le verifiche, sono state accolte 14 richieste con esclusione di 5. Si tratta della parrocchia di santa Maria Assunta in Canapale, il circolo ricreativo di Piteccio, il circolo ricreativo Arci di Sperone, l'Associazione Ceis-Centro di solidarietà di Pistoia e l'associazione civile circolo ricreativo del popolo di Bottegone. Le domande presentate erano incomplete, poiché mancavano dei requisiti tecnici fondamentali oppure la richiesta di contributo non era finalizzata alla manutenzione straordinaria dell'edificio ma per una struttura a carattere temporaneo.

Ecco l'elenco dei finanziamenti distribuiti

E' la prima volta che l'amministrazione eroga contributi a chiese e centri ricreativi-culturali in base al nuovo regolamento. Il Comune, infatti, attribuisce tali contributi dal 1985, ma con l’elaborazione della nuova normativa comunale sono stati individuati criteri rigorosi nella selezione e nella priorità nell’assegnazione del contributo, con l’obiettivo anche di interessare il maggiori numero di soggetti che svolgono attività sociale, culturale e religiosa e a cui può essere utile questa forma di finanziamento.

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