Il Tirreno

Pistoia

Lo legano al fuoristrada e sradicano il bancomat

Lo legano al fuoristrada e sradicano il bancomat

Bottino da decine di migliaia di euro al centro commerciale di via Sestini La banda si è poi diretta a Porcari dove ha tentato un furto simile all’Esselunga

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PISTOIA. Prima hanno sfondato la vetrata, quindi, hanno legato un capo di un grosso cavo attorno al bancomat a colonna che si trovava nell’atrio del centro commerciale, e l’atrio al gancio di traino del loro Suv. E, ingranata la marcia, hanno tirato. Colpo da decine di migliaia di euro nella notte al centro commerciale Panorama di via Sestini, a Pistoia: la cassa continua era stata riempita di banconote solo poche ore prima in vista del finesettimana.

Un curioso modo di intendere la parola “prelievo” quello messo in atto, tra venerdì e sabato, dalla banda di ladri – almeno quattro, forse sei – che, in questo caso, hanno prelevato proprio l’intero bancomat. La dinamica del colpo, grazie alle telecamere di sorveglianza, è stata ricostruita con precisione delle forze dell’ordine, che hanno potuto appurare come la banda (tutti con il volto parzialmente coperto i componenti) abbia agito, con un’organizzazione praticamente perfetta, tipica dei furti che si vedono solitamente solo nei film.

Come detto, prima i ladri hanno sfondato la vetrata che dà sull’atrio dell’ingresso di destra del complesso commerciale di via Sestini poi, approfittando della particolare collocazione del bancomat (non incastrato in un muro, ma all’interno di una colonna fissata al pavimento), i banditi hanno messo in atto il resto del piano.

Hanno legato la colonna e, fissato il cavo a un fuoristrada, l’hanno divelta. Quindi hanno caricato l’intero pilastro su un furgone, per poi poter forzare e svuotare la cassaforte interna con calma.

Il tutto è avvenuto in pochi, pochissimi minuti. Tra i 7 e gli 8 minuti sono infatti trascorsi da quando è scattato l’allarme a quando sul luogo del furto sono arrivati i carabinieri. Ma dei banditi più nessuna traccia.

Ma i banditi non si sono accontentati del colpo messo a segno a Pistoia, ma si sono spostati in un’altra provincia per fare il bis. È stato a Porcari che, attorno alle 4 del mattino, hanno cercato di mettere in atto la stessa tecnica, questa volta però dopo aver smurato a colpi di piccone il bancomat del supermercato Esselunga. Ma ad impedire loro di sradicare la cassa continua sono state le saracinesce a grata dell’ingresso, troppo resistenti per le loro forze. Poco lontano da lì la banda ha abbandonato il Suv, dileguandosi a bordo del furgone con il bancomat rbato a Panorama.

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