Il presidio
Il Pd cerca candidati, Michelotti in pista
Alla provincia di Pistoia toccheranno tre seggi nel prossimo consiglio regionale. Alberto Lapenna in campo per i forzisti
PISTOIA. Nel prossimo parlamento regionale sono tre i seggi che toccheranno alla provincia di Pistoia, uno di meno rispetto agli attuali quattro. Del resto la nuova legge elettorale (la 51 del settembre 2014) ha fatto dimagrire l’assemblea toscana da 54 a 40 consiglieri: logico, quindi, che vi fosse una contrazione dei posti a disposizione.
Chi occuperà quei posti? La discussione è in corso da mesi all’interno dei partiti e i nomi si intrecciano alle scelte di programma su cui ogni schieramento intende puntare. L’impressione generale è che molti giochi siano ancora da fare, comunque qualche punto fermo inizia ad affiorare.
Attualmente i seggi in consiglio sono equamente divisi tra destra e sinistra: il Pd conta due consiglieri uscenti, Aldo Morelli e Gianfranco Venturi. Il centrodestra risponde con Roberto Giuseppe Benedetti, eletto nel Pdl, divenuto ora Nuovo centrodestra, e con Antonio Gambetta Vianna, portacolori della Lega Nord e ora in Più Toscana.
Cosa succede nel Pd? Archiviata la questione candidato presidente (Enrico Rossi è rimasto solo su piazza, dopo che l’avversario per le primarie Luciano Modica ha mancato il numero di firme necessarie a presentare la sfida), resta da vedere chi corre per il consiglio. I candidati per lista possono essere al massimo sei, con alternanza uomo-donna. L’unico finora ad uscire allo scoperto è stato il medico pesciatino Roberto Michelotti, che ha già iniziato la raccolta delle firme. Quale dovrà essere l’obiettivo, ancora non si sa, come conferma il segretario provinciale Marco Niccolai. L’obiettivo, comunque, sarà quello di selezionare un sestetto rappresentativo anche alivello terrritoriale (ad esempio rispettando l’equilibrio Pistoiese-Valdinievole).
Altri nomi gettonati nel “toto-candidati”: la presidente della Provincia Federica Fratoni, il renziano della prima ora Massimo Baldi, l’attuale capogruppo Pd in consiglio a Pistoia Giovanni Sarteschi, l’ex consigliera comunale Alice Giampaoli, lo stesso segretario provinciale Marco Niccolai, il vicesindaco di Montecatini Ennio Rucco.
Sull’altro fronte, Forza Italia avrebbe come nome sicuro in lista il coordinatore provinciale Alberto Lapenna, mentre un altro nome che circola è quello dell’ex sindaco di Abetone Giuseppe Montagna.
Per Fratelli d’Italia, il nome più accreditato è quello di Patrizio La Pietra. Ma anche qui, come detto, molti giochi sarebbero ancora da fare.
Terzo incomodo potrebbe risultare il Movimento 5 Stelle, specie se dalle urne uscisse un responso come quello delle ultime elezioni politiche. Tra i pentastellati i lavori sono in corso sia per individuare i temi programmatici fondamentali, sia i nomi dei candidati. Per ora c’è solo quello dello sfidante per la poltrona di presidente: sarà Giacomo Giannarelli, 36 anni, di Carrara.
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