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Furti in cinque scuole per pochi spiccioli
Danni da migliaia di euro. Vandali in azione alla Collodi, Fucini, Ponte alla Pergola, Anna Frank e al nido Il Faro
PISTOIA. Vandali in azione nel fine settimana in quattro scuole e un nido del centro cittadino e dell’immediata periferia alle porte di Pistoia. Effrazioni per i pochi spiccioli dei distributori, ma con danni da migliaia di euro a porte e infissi dei plessi scolastici. Dopo il furto di 18 computer (circa 40 giorni fa) alla scuola media Raffaello, i ladri tornano a prendere di mira le scuole, e il Comune cerca di correre ai ripari: «Pochi giorni - informa l’assessore alla cultura e all’istruzione Elena Becheri - e attiveremo in alcuni istituti i dispositivi di collegamento con il Pronto intervento della Questura».
È stato un rientro amaro dal fine settimana, quello dei docenti e degli studenti di quattro scuole e dell’asilo nido Il Faro. Vandali in azione nelle scuole elementari Collodi di via della Costituzione, Fucini di via Forlanini e di Ponte alla Pergola, alla scuola media Anna Frank e al nido di via Santa Maria Maggiore. In alcuni casi i malviventi sono entrati forzando le porte di ingresso, in altri scassinando gli infissi. Una volta all’interno hanno danneggiato i sistemi d'allarme tagliando i fili della corrente collegati alle sirene. In tutti i casi i bottini sono stati magri - solo i pochi spiccioli dei distributori - mentre all'asilo nido non è stato alla fine portato via niente.
«Hanno distrutto completamente l’allarme all’ingresso della scuola affinchè non potesse suonare –racconta Riccardo Breschi, direttore amministrativo della scuola Collodi -Poi hanno rotto il maniglione antipanico per entrare. Per fortuna non hanno preso niente di importante, solo qualche spicciolo dalle macchinette automatiche, saranno stati al massimo una ventina di euro. Poi hanno forzato due porte chiuse a chiave: una è la stanza dei custodi, dove hanno aperto cassetti e rovistato negli armadietti; l’altra è la stanza dei computer, dalla quale non hanno sottratto niente, nemmeno un portatile in bella vista su una scrivania». A scoprire la sorpresa poco piacevole è stato il custode dell’istituto alle 7,30 quando, come ogni giorno, è arrivato per aprire le porte della scuola. «Non sappiamo quanti fossero, sicuramente più di uno dato che il dispositivo di allarme è a due-tre metri di altezza e quindi impossibile da raggiungere per una persona sola; forse con una scala, ma sarebbe stato più complicato e qualcuno avrebbe potuto vederlo –continua Riccardo Breschi- Penso che fossero alla ricerca solo di contanti per essere più difficilmente rintracciabili e meno identificabili, altrimenti avrebbero preso anche il portatile che era proprio lì in bella vista».
«Questi atti di vandalismo - commenta Elena Becheri, assessore alla cultura del Comune - feriscono profondamente la nostra città, l’amministrazione non può che esprimere un giudizio di netta condanna. Ma non solo. Nelle scorse settimane - informa Becheri - è stata avviata la procedura che, già nei prossimi giorni, porterà ad attivare in alcuni istituti scolastici i dispositivi di collegamento con il Pronto intervento della Questura. Si tratta di un sistema che prevede un intervento tempestivo da parte degli organi competenti. Sono già stati svolti sopralluoghi per capire quali siano le modalità più adeguate a garantire la sicurezza dei plessi scolastici».
Alessandra Tuci
Tiziana Gori
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