Il presidio
Montemagno, il sindaco incontra il presidente della Regione
Mazzanti: dispiaciuto per la decisione di Poste, i residenti dovranno spostarsi a Quarrata o Casalguidi
QUARRATA. Il 13 aprile 2015 è prevista la chiusura dell’ufficio postale di Montemagno. Così informa Poste Italiane in base al piano di riorganizzazione che contiene il taglio di 63 uffici in tutta la Toscana. Contro la decisione, il sindaco di Quarrata, Marco Mazzanti, ha chiesto di incontrare il presidente della Regione Enrico Rossi. L’appuntamento, annuncia il primo cittadino, è fissato per mercoledì 11. L’obiettivo è quello di «analizzare le criticità della situazione e le possibili azioni da intraprendere per limitare i disagi». La collina di Quarrata resterà senza i servizi finora garantiti dal locale ufficio.«Gli abitanti – spiega il sindaco– dovranno raggiungere il centro città per usufruire dei servizi postali. Sono dispiaciuto per la decisione di Poste».
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Dopo la chiusura, negli scorsi anni, dell’ufficio postale di Santonuovo, adesso arriva la mannaia anche per quello di Montemagno. Il Comune è stato informato da Poste Italiane che il taglio avverrà tra due mesi. L’ufficio della frazione collinare era già stato inserito tra le chiusure del piano 2012. Due anni fa però, la previsione fu scongiurata. Esattamente come allora, il sindaco, una volta appreso dalla stampa della strage di uffici postali in arrivo, ha espresso la propria contrarietà alla direzione provinciale e a quella regionale di Poste. Il prossimo passo è l’incontro con Rossi. Nella nota inviata dal Comune per annunciare l’appuntamento in Regione, si parla genericamente di analisi della criticità e delle possibili azioni da intraprendere per limitare i disagi. (b.f.)
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