Il degrado del viale di San Vito
Buche profonde e punto panoramico oscurato dalle piante
CUTIGLIANO. “Attenzione: acque profonde. Vietato fare immersioni. Obbligo di braccioli”. È il contenuto ironico del cartello che ieri mattina è apparso su un muro laterale del viale panoramico di San Vito a Cutigliano, in corrispondenza di due grosse buche sull’asfalto nel tratto iniziale della passeggiata. Nessun riferimento all’autore che, se avrebbe potuto segnalare il problema in modo più consono, ha il merito di aver strappato qualche risata ai passanti.
Il problema esiste: da anni San Vito, la passeggiata storica e più frequentata di Cutigliano, apprezzata per i tratti alberati e il piacevole falsopiano, è vittima di un decadimento più volte segnalato da paesani, operatori turistici e villeggianti. Oltre al punto panoramico finale, oramai indicato solo sui cartelli a causa del fitto groviglio di piante che oggi copre tutta la visuale, sono molte le buche che costellano il viale nel primo chilometro asfaltato: alcune hanno già festeggiato diversi compleanni, accentuandosi nel corso di ogni stagione invernale a causa del gelo, del sale e del lavoro dei mezzi spalaneve. A poco sono servite le rattoppature di asfalto: oggi automobili e pedoni sono costretti ad uno slalom. La buca oggetto di polemica misura circa 10 cm di profondità ed 1 metro per 50 cm di ampiezza tanto che, con la pioggia, si trasforma in un piccolo bacino di acqua fangosa. Vero è anche che per il Comune di Cutigliano, ente dalla note difficoltà di bilancio, rifare qualche piccolo tratto di asfaltatura non è cosa banale.
«Anzitutto – spiega il sindaco, Tommaso Braccesi – vorrei ricordare ai cittadini che questa amministrazione ha istituito un apposito servizio denominato “Dillo al Comune” per segnalare direttamente all’ufficio competente tutto ciò che non va sul territorio, dalle buche ai lampioni. Sarebbe dunque più appropriato spendere il tempo facendo una telefonata o inviando una email al Comune piuttosto che scrivere cartelli anonimi. Queste segnalazioni – prosegue il sindaco- ci serviranno per avere un quadro generale degli interventi che ci permetterà di dirottare le risorse disponibili, che sono limitate, sulle vere priorità di intervento». (e.v.)
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