Il Tirreno

Pistoia

Entro venerdì previsto un altro metro di neve

Dopo un Natale di stenti è decollata la stagione bianca sulla Montagna pistoiese Tutte le piste del comprensorio coperte da un manto di almeno 70 centimetri

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ABETONE. Dopo quasi 48 ore di cielo limpido, la neve ha ripreso a cadere abbondante sulla Montagna pistoiese. La prima spolverata è arrivata lunedì sera. Nella notte le precipitazioni si sono intensificate cosicché ieri mattina tutte le località montane si sono svegliate sotto una coltre candida. Una pacchia per i bambini nel percorrere la strada verso le scuole, tutte regolarmente aperte. Meno gradita dai pendolari che, per raggiungere il posto di lavoro, hanno dovuto montare in molti case le catene. Ma d’altronde, bisogna ricordarlo: la neve in montagna è la normalità.

Trenta centimetri di neve fresca erano già caduti nel pomeriggio di ieri all’Abetone, dove l’altezza varia adesso sulle piste da sci dai 70 centimetri a oltre il metro. Tutto il comprensorio è aperto per lo sci alpino, ma le condizioni sono ideali anche per lo sci di fondo e le ciaspole.

«Questo febbraio di neve e sole – commenta Enrica Zanni, ristoratrice – ci ha riportato alla normalità e ci ha fatto dimenticare i due precedenti inverni grigi di nebbia e di pioggia».

La nevicata più abbondante è comunque attesa fra questa sera e venerdì mattina, quando le previsioni pronosticano un metro di neve fresca. «Queste giornate – spiega Andrea Formento, presidente di Federfuni Italia – smentiscono chi continua a profetizzare che al di sotto di una certa quota in Appennino non nevica più e che stazioni sciistiche come quelle della Montagna pistoiese non meriterebbero ulteriori investimenti. L’economia non può essere condizionata da profezie basate sugli umori del momento, che pretendono di calcolare con modelli matematici ciò che dipende da situazioni contingenti e difficilmente prevedibili. La neve, se ci sono le condizioni giuste, cade ancora fino a basse quote».

Dai 20 ai 25 centimetri di neve sono caduti a Cutigliano; a Doganaccia la neve raggiunge anche il metro. Nevicate abbondanti anche a San Marcello e Piteglio, fino a Le Piastre e a Cireglio. Dalla notte di lunedì, gli spalaneve sono in azione per liberare le strade. Il disagio di maggior rilievo, ieri intorno alle 11, si è verificato a Pracchia dove un bilico carico di bottiglie d’acqua è uscito fuori strada a causa del fondo sdrucciolevole. Per rimetterlo in carreggiata è servito l’intervento dei Vigili del fuoco di Limestre e di un’autogru da Pistoia.

«A San Marcello – spiega il sindaco Silvia Cormio – nove mezzi comunali sono impegnati da lunedì notte per liberare le strade. Sulla base delle previsioni valuteremo l’eventualità di chiudere le scuole fra giovedì e venerdì, quando sono attese le maggiori nevicate».

Elisa Valentini

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