Il Tirreno

Pistoia

Rubavano gasolio e tir in tutta Italia, 14 arresti

La banda è accusata anche del tentato furto al deposito Bartolomei c he provocò l’inquinamento di campi e fossi a Ponte alle Tavole. Altri episodi da verificare

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FOGGIA. È stata sgominata la banda dedita ai furti di gasolio e di tir che aveva colpito anche in provincia di Pistoia. I carabinieri di Verbania e Foggia, in collaborazione con i colleghi di Bari, hanno arrestato ieri mattina, sei persone e sottoposto altre sei all'obbligo di dimora. Un'altra persona, resasi irreperibile, è attualmente ricercata.

I componenti della banda effettuavano trasferte in tutto il territorio nazionale, in modo organizzato e con compiti ben precisi con l'obiettivo, quasi sempre messo a segno, di rubare ingenti quantitativi di gasolio, oltre alle stesse autocisterne e agli autoarticolati, nonchè di ricettare il gasolio che era provento dei furti.

L'indagine è iniziata a Verbania in seguito a un furto compiuto nella notte del 4 ottobre 2013 nella sede di una ditta di combustibili di Domodossola. Alcune persone penetrarono all'interno dell'azienda e portarono via 63.573 litri di gasolio.

Gli accertamenti da parte dei militari hanno permesso di individuare alcuni mezzi utilizzati dai malfattori, identificando così alcune persone già note alle forze di polizia per fatti specifici. Le indagini avviate sul conto di alcuni uomini residenti nel comune di Cerignola (Foggia), hanno così consentito di accertare l'esistenza di un gruppo criminale composto da cittadini italiani, specializzati in furti ingenti di gasolio presso ditte con l'utilizzo di autocisterne rubate o che venivano portate via dal luogo dei furti.

Durante le indagini, i militari di Verbania e di Foggia, hanno effettuato servizi di pedinamento che hanno consentito di osservare gli indagati nell'atto di perpetrare furti in alcune località italiane e di arrestare in flagranza di reato 14 persone resesi responsabili di due furti in provincia di Sondrio e Ascoli Piceno, e di recuperare tutta la refurtiva consistente in circa 90.000 litri di gasolio.

Nell'ottobre 2013, tra l'altro, i componenti del sodalizio si sono resi responsabili di un maldestro tentativo di furto ai danni del deposito di combustibile di cui è titolare Giorgio Bartolomei (padre del consigliere comunale di "Pistoia Futura" Alessio Bartolomei) a Ponte alle Tavole, provincia di Pistoia, nel corso del quale fuoriuscirono dalla cisterna migliaia di litri di gasolio che si riversarono nei terreni e nei fossi circostanti causando il loro inquinamento e quello del torrente Tazzerina.

Negli ultimi mesi ci sono stati diversi altri colpi messi a segno a Pistoia e nella provincia. Si tratterà ora di capire se anche questi siano o meno imputabili alla banda finita ieri agli arresti.

Per un altro furto di carburante al deposito Chiavacci in via Toscana (sparirono 38.000 litri di gasolio per uso agricolo) era già stato invece arrestato un pregiudicato 46enne di Andria.

Tornando all’inchiesta e agli arresti di ieri, si è inoltre accertato nel corso delle indagini, che alcuni indagati erano soliti utilizzare documenti di identità falsi (patenti di guida, carte di identità), nonchè documenti di circolazione contraffatti poichè, nel periodo delle indagini, alcuni di loro erano soggetti sottoposti a obblighi cautelari nei comuni di residenza in quanto già condannati o arrestati per reati della stessa specie.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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