Il Tirreno

Pistoia

Allarme per una nube di gas tra Canapale e Agliana

di Beatrice Faragli
Allarme per una nube di gas tra Canapale e Agliana

Per paura di una fuga dalla rete del metano diverse famiglie hanno passato la notte in strada. Arpat, Asl e vigili del fuoco al lavoro per individuare la causa

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PISTOIA. Un forte odore di gas ha sollevato le preoccupazioni di decine di residenti tra Ponte alla Pergola, Bottegone, Canapale, Badia a Pacciana, Chiazzano e Agliana. Le prime segnalazioni ai vigili del fuoco sono arrivate giovedì mattina dopo che alcune famiglie avevano trascorso la notte in strada per timore di una fuga dalla rete del gas.

Da lì in poi è stato un susseguirsi di chiamate. I pompieri sono intervenuti più volte nella zona: un’area vasta da monitorare, in cui la bolla maleodorante ha continuato a spostarsi senza sosta, trasportata dai venti. Circa quaranta le chiamate dei residenti arrivate a Toscana Energia in poche ore. I cittadini infatti, nelle varie segnalazioni, parlano di un odore persistente di gas. Il primo pensiero quindi, è stato quello di una possibile fuga. L’azienda però, intervenuta ieri mattina nella Piana pistoiese per effettuare i dovuti controlli, ha fin da subito escluso fughe di gas e problemi sulla rete. L’origine dunque, va rintracciata altrove. Alcuni cittadini temono che la bolla possa provenire dalle vasche di smaltimento rifiuti della zona, ma l’ipotesi, per adesso, non trova conferma ufficiale. La causa del problema non è stata ancora chiarita.

L’odore, avvertito frequentemente in varie zone del Pistoiese, come risulta dalle decine di segnalazioni ricevute dai vigili del fuoco e da Toscana Energia, ha scatenato i timori dei residenti. Molte le richieste di intervento arrivate negli ultimi due giorni ai pompieri. Anche Arpat, l’agenzia regionale per la protezione ambientale, è intervenuta a Bottegone in seguito alla chiamata di un cittadino. Ma quando i tecnici sono arrivati sul posto, la bolla non era più percepibile.

La stessa cosa è successa ai vigili del fuoco. Difficile quindi, sulla base delle sole segnalazioni, stabilire le cause dell’anomalia. I pompieri ci stanno comunque provando. Proprio in base alle chiamate ricevute, le squadre hanno lavorato alla realizzazione di «una mappa per stabilire un cono di flusso della corrente, in modo da riuscire a capire la provenienza dell’odore», come spiegano dal comando.

Per adesso ci sono solo delle ipotesi, che però nessuno conferma. La bolla, ad esempio, potrebbe essere stata causata dalla dispersione nell’ambiente di sostanze simili a quelle usate per l’odorizzazione del gas. Oppure da un impianto industriale. Nella giornata di ieri infatti, alcuni controlli sono stati effettuati anche nell’area ex Radici di Ponte alla Pergola. Arpat intanto esclude l’esistenza di criticità da un punto di vista igienico ambientale.

Anche l’Asl è stata allertata. Finora però, dall’azienda di Pistoia non ci hanno fornito alcuna risposta in merito agli approfondimenti di ambito sanitario. Le segnalazioni dei cittadini, cominciate giovedì mattina, sono continuate fino a ieri sera. L’odore di gas è stato sentito anche a Agliana, nelle zone al confine con Pistoia. Da qui sono partite alcune richieste di intervento ai vigili del fuoco.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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