Torna “Poliziotto, un amico in più”
Tema dell’edizione del concorso sarà la corretta alimentazione
PISTOIA. Torna il concorso “Il poliziotto un amico in più”, giunto alla quindicesima edizione. Promossa dalla Polizia di Stato in collaborazione con ministero della Pubblica istruzione e Unicef, l’iniziativa è tesa a favorire la vicinanza tra le giovani generazioni e la “Polizia di prossimità”.
Tema di quest’anno del concorso, che interesserà gli alunni delle scuole di 34 province italiane, tra cui Pistoia, è una riflessione sul diritto ad un’alimentazione sana, sicura e sufficiente per il pieno sviluppo psico-fisico di tutti gli abitanti del pianeta e sull’utilizzo delle risorse naturali e pubbliche, nell’ambito del Progetto scuola Expo 2015.
Tra i temi delle passate edizioni, bullismo, alcolismo, droga. Oltre 30 le scuole della nostra provincia coinvolte l’anno scorso, per un totale di circa 2.000 ragazzi.
L’iniziativa è finalizzata a favorire nelle giovani generazioni lo sviluppo della cultura della legalità e dell’osservanza delle regole e dei principi di rispetto e tolleranza. Alla categoria “Opere letterarie” sono ammessi a partecipare gli alunni di elementari e medie, con la presentazione di testi giornalistici, saggistica, narrativa, pubblicità, poesia; a quella “Arti figurative e tecniche varie” gli alunni della scuola dell’infanzia, delle medie e delle superiori; nelle “tecniche multimediali e cine televisive” si potranno comentare solo gli studenti delle superiori.
Quest’anno, le scuole dell’infanzia e quelle primarie e secondarie di primo grado dovranno eseguire un elaborato sul tema “Cresciamo bene se mangiamo correttamente”. Per la categoria “Arti figurative e tecniche varie”, potranno essere realizzati manifesti, fotografie, disegni, collage, plastici tridimensionali e lavori realizzati con tecniche miste, o, per le scuole dell’infanzia, qualunque opera della creatività artistica dei più piccoli.
Gli studenti delle scuole superiori avranno invece come tema “Nutrizione consapevole e sviluppo sostenibile”.
L’iniziativa è stata presentata ieri mattina in questura dal questore Salvatore La Porta, Laura Scoppetta, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Carla Boschi, presidente Comitato provinciale Unicef, e Silvia Calzolari psicologa: tutti faranno parte della commissione chiamata a giudicare i lavori dei ragazzi. Lavori, individuali o di gruppo, che dovranno essere presentati entro il 27 febbraio all’ufficio di Gabinetto della Questura (referente provinciale del progetto, il vicequestore aggiunto Paolo Cutolo). Per informazioni o richieste di incontri con gli studenti, le scuole possono scrivere all’indirizzo e-mail: gab.quest.pt@pecps.poliziadistato.it.
Informazioni disponibili sul sito web questure.poliziadistato.it/Pistoia.
Leonardo Soldati
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