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Pistoia

I dubbi giapponesi e le richieste cinesi

La prima data indicata dall’amministratore delegato di Finmeccanica Mauro Moretti per presentare le offerte per l’acquisizione di AnsaldoBreda e Ansaldo Sts (la società di segnalamento ferroviario...

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La prima data indicata dall’amministratore delegato di Finmeccanica Mauro Moretti per presentare le offerte per l’acquisizione di AnsaldoBreda e Ansaldo Sts (la società di segnalamento ferroviario anch’essa sotto il controllo di Finmeccanica ma, a differenza di Breda, quotata in Borsa) era stata il 17 novembre 2014. Quel giorno a Roma c’era solo l’offerta del gruppo giapponese Hitachi; un’offerta non vincolante, perché i giapponesi volevano notizie più precise sui rischi di penali per eventuali ritardi nelle consegne delle due principali commesse in cui è oggi impegnata AnsaldoBreda, cioé i treni ad alta velocità Etr 1000 e i treni regionali Tsr. Quelle assicurazioni (stando a Moretti) sono state fornite, ma l’offerta vincolante deve ancora arrivare.

Un mese dopo, il 17 dicembre, si sono invece fatti vivi i cinesi di Insigma, con un’offerta vincolante. Che la delegazione ora in Italia vorrebbe ora trasformare in una trattativa esclusiva.

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