Il presidio
Cambio gestione all’hotel Abetone e Piramidi
ABETONE. Nuovi gestori per l’hotel Abetone e Piramidi, rinomato 4 stelle con sede nell’edificio dell’antica dogana Granducale
ABETONE. Cambio di gestione all’hotel Abetone e Piramidi, rinomato 4 stelle con sede nell’edificio dell’antica dogana Granducale e che, fin dal 1898, ha fatto la storia dell’accoglienza nella stazione invernale toscana.
La società Cristalzing Srl, formata da tre soci abetonesi, ha ceduto il testimone a due nuovi gestori provenienti da Firenze ma con radici nel Sud Italia. Si tratta dei coniugi Sergio Calabrese e Laura Truono, 44 e 39 anni, che dal primo dicembre hanno intrapreso la gestione del prestigioso hotel abetonese forti di una discreta esperienza alle spalle nel settore.
«Abbiamo gestito un hotel a Firenze dal 1994 – spiega Calabrese – e prima un ristorante a San Giovanni Valdarno. Abbiamo scelto l’Abetone per diverse ragioni. Anzitutto ci è piaciuto l’albergo: un edifico storico, ben strutturato, con grandi potenzialità. Inoltre eravamo stanchi della città e, per quanto mi riguarda, ho trovato un ambiente montano simile alla Sila, in Calabria, dove sono cresciuto».
[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:1.10665749:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.10665749:1652151655/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
I coniugi si sono perciò stabiliti all’Abetone. «Mi piace fare l’imprenditore in prima linea – spiega Calabrese – essere sempre sul posto per servire i clienti e risolvere i problemi quando ci sono. Credo che un albergo abbia bisogno di questo. Per Natale c’è chi mi ha scambiato per il facchino e chi per il parcheggiatore. Credo che questo albergo sia ben strutturato e che l’unica vera mancanza sia la Spa, un servizio davvero raro Abetone. Perciò sto valutando di convertire l’attuale palestra in uno spazio benessere, cosa molto più richiesta dalla clientela. Inoltre vorremmo potenziare il lavoro del ristorante, aperto anche agli esterni, e introdurre per l’estate l’animazione in albergo per proporre attività sportive, serate a tema ed escursioni ai clienti».
Inevitabile chiedere un giudizio su Abetone come meta turistica: «Credo che qui ci sia il difetto di puntare quasi solo sulla neve – risponde Calabrese – offrendo poche alterative ai turisti. Per Natale ha soggiornato da me un gruppo di inglesi: non c’era neve e mi sono dovuto ingegnare per organizzare escursioni in giro per la Toscana, ma alla fine sono rimasti soddisfatti. Ci vorrebbe più organizzazione per sfruttare bene gli altri periodi dell’anno, specie l’estate che ha grandi potenzialità in montagna. La mia intenzione è di restare aperti più possibile durante l’anno e di lavorare anche con gruppi organizzati».
Quanto alle vacanze natalizie trascorse «sono contentissimo – conclude Calabrese – da quando è arrivata la neve, ho avuto il tutto esaurito fino all’Epifania e anche lo scorso weekend».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
