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Agliana in Comune: «Nelle case un foglio pieno di bugie»
La lista d’opposizione critica con l’operato nel primo semestre del sindaco Mangoni
AGLIANA. «L'unico regalo di Natale certo che questa amministrazione ci lascia è un foglio di carta pieno di bugie»: replicano così Alberto Guercini e Silvia Pieri, consiglieri del gruppo di opposizione Agliana in Comune, alla lettera inviata dal sindaco Giacomo Mangoni ai cittadini in occasione delle feste. «Non vogliamo soffermarci in questo momento sullo spreco di risorse pubbliche per stampare e spedire le lettere – si legge nel comunicato della lista – perché aspettiamo dei dati ufficiali dal Comune».
Il gruppo di opposizione si concentra sulle cose fatte, che ritiene “poche” e su quelle non fatte dal sindaco e dall'amministrazione in carica: «Rispetto ai 450 cittadini che il sindaco afferma di aver ricevuto in neanche 4 mesi abbiamo già avuto la prima promessa infranta, riducendo il ricevimento solo alla prima domenica del mese. È vero che sotto la sua amministrazione l'asilo nido ha trovato un'unica casa temporanea. Peccato che si sia scordato di verificare se l'edificio costruito negli anni 70 rispetti o meno la normativa antisismica».
Sono critici i due consiglieri rispetto all'iter che ha portato alla carta d'intenti con il Comune di Montale per l'unificazione dei servizi: «Non solo Quarrata non l'ha sottoscritta, ma si sono scordati di coinvolgere le opposizioni e la cittadinanza su questo processo di unificazione. Per quanto riguarda i lavori sugli argini – sappiamo tutti che non dipendono da questa amministrazione e soprattutto sono sottodimensionati per le criticità del nostro territorio».
«L'attuale amministrazione – sottolineano gli esponenti di Agliana in Comune – ha bocciato le nostre proposte a costo zero per facilitare la partecipazione dei cittadini, per avere maggiore trasparenza nelle concessioni comunali e nella battaglia nell'estensione dei diritti civili». Tra le proposte bocciate, Guercini e Pieri ricordano quella per la partecipazione di associazioni e cittadini alle commissioni consiliari, l'adesione al progetto decoro urbano, il riconoscimento dei matrimoni celebrati all'estero e la mozione di solidarietà al popolo palestinese.
«Dall'amministrazione risposte sempre evasive e non chiare riguardo alla situazione del Lago Primo Maggio e Agisport, ritardi nel prendere una posizione ed intervenire riguardo ai distacchi idrici effettuati ai cittadini aglianesi, la bocciatura della nostra mozione sulla nuova contrattazione delle convenzioni firmate tra Cis e Ato Toscana Centro ed una posizione poco chiara riguardo alle tubature di amianto presenti nel nostro acquedotto». Pesante, infine, per Agliana in Comune, l'assenza dell'amministrazione nel dibattito generato dal Movimento 5 Stelle sulla ricerca effettuata a livello nazionale, ove si sostiene che si muore di più nei territori di Agliana e Montale.
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